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Learnit Lists: imparare le parole fondamentali di una lingua straniera


LearnitLists

Con LearnitLists è possibile imparare il lessico fondamentale di molte lingue straniere in pochi mesi.

Si tratta di un gadget per iGoogle che mostra una lista di alcune parole della lingua che si vuole apprendere. Ci si può esercitare e i nostri test saranno conservati per capire ciò che si è appreso e quello che c’è ancora da studiare.

L’applicazione è ancora in fase beta e presto sarà proposta una versione per le principali rete sociali (Facebook, MySpace). Funziona già in Orkut e Hi5.

Un sistema facile ed intelligente per imparare le principali parole in modo costante ed efficace.

Via | downloadsquad

FreeScreencast: software gratuito per creare e condividere screencast online

Ultimamente, causa un impegno di formazione online, lavoro spesso con Camtasia e con Moodle. Camtasia è sicuramente il non plus ultra per quanto riguarda il software per lo screencasting. Ma ha il suo costo, non essendo un programma gratuito.

Un’ottima alternativa è FreeScreencast, un servizio che consente di creare, alloggiare in rete e condividere screencast in modo semplice e gratuito.

Basta scaricare il software ed installarlo (funziona solo in Windows) e crearsi un account.

Poi, muniti di un buon microfono, si può iniziare a registrare i nostri video tutorial e caricarli in FreeScreencast direttamente dall’applicazione.

Successivamente potranno anche essere condivisi nella community, dove si possono trovare eccellenti filmati forniti da altri utenti.

FreeScreencast, non solo è un ottimo software, ma è due volte gratuito perché è freeware e perché offre uno spazio di storaggio online che di solito si paga.

Segnalo un filmato che spiega come integrare FreeScreencast in Moodle (sopra un video che spiega l’uso del programma).

Via | Incubaweb 2.0

Global Scholar: apprendimento online tramite tutors

globalscholar



Global Scholar è un sito web educativo molto importante, basti pensare che ha appena ricevuto un finanziamento di 27 milioni di dollari.

Si tratta di una community per l’apprendimento online a pagamento tramite etutor (qui un video screencast in Inglese di come funziona e sul post originale ci sono anche alcuni screensoot).

La piattaforma di formazione forma vero e proprio gigante economico sotto la cui amministrazione ci sono altri importanti progetti: software house, siti studenteschi per i college e le high school americane.

E’ un sito pensato e strutturato per la società americana dove l’educazione di qualità ha sempre un costo. Mi meraviglio ancora di come le varie CEPU nostrane non pensino ad offrire servizi di questo genere pensati per il mercato studentesco italiano.

Via | TechCrunch


Imparare le lingue con Babbel

Babbel



Babbel è l’ennesima applicazione online che aiuta da apprendere le lingue straniere (ne avrò già recensite perlomeno una mezza dozzina).

Si tratta di una rete sociale nella quale è possibile migliorare il lessico dell’Italiano, l’Inglese, Il Francese, lo Spagnolo e il Tedesco.

Il sito offre tutta una serie di esercizi, di giochi e di lezioni su vari argomenti: la famiglia, il cibo, fare la spesa e via dicendo.

Scelta un’unità (tra le 27 a vari livelli) inizia la parte pratica dell’apprendimento con attività scritte e audio. Disponibile anche un dizionario personale.

Ogni utente mantiene il suo profilo dove mostrare gli interessi e i dati personali. Si possono cercare amici della lingua madre che desideriamo apprendere con cui relazionarsi e praticare l’idioma.

Babbel è sviluppato in Adobe Flex e si aggiunge ai vari LiveMocha, Mango, soZiety, Italki, FriendsAbroad, Lingro…

Uno strumento valido ma di supporto e complemento, dal momento che per imparare le lingue serve ben altro tipo di studio.

Via | TechCrunch


ChitCh.at: un nuovo modo di fare scuola

MultiTweet



ChitCh.at è una rete sociale rivolta al mondo della scuola dove gli insegnanti (se registrati) possono costruire un proprio spazio web.

Nelle pagine personali gli educatori possono caricare, modificare, migliorare e cancellare qualsiasi contenuto didattico (in particoplare testi, foto e video inseriti dai servizi di condivisione online).

Le pagine personali e i contenuti possono essere condivisi all’interno del network in modo tale da essere arricchiti e completati.

Gli studenti potranno così interagire con gli insegnanti mostrando per esempio i loro progressi nelle prove proposte tramite questionari o richiedendo spiegazioni.

La registrazione avviene sia conme docente, sia come insegnante. I primi producono e propongono materiale e i secondi ne usufruiscono.

Tutto è di pubblico dominio e non esiste un’area privata. La ricerca avviene mediante un motore di ricerca interno.

Una nuova maniera di fare scuola acnora troppo lontana dalla realtà italiana.

Via | wwwhatsnew


YacaPaca: organizzare la vita scolastica

YacaPaca



YacaPaca non è un servizio nuovissimo in quanto è online da più di un anno (qui era ancora in fase sperimentale).

Si tratta di un servizio per studenti ed insegnanti che mira a facilitare la vita scolastica.

Si possono organizzare quiz, sondaggi e test online, revisionare il materiale didattico, realizzare portfolio digitali, programmare il lavoro per una classe di studenti in pochi minuti, creare discussioni e via dicendo.

Include un sistema di statistica interno e il materiale può essere condiviso e scambiato nella community degli insegnanti.

Via | Go2Web20



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