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Glass: annotare, commentare e condividere qualsiasi pagina web (inviti disponibili)

Glass (writeonglass.com) è un nuovo servizio che permette di annotare, commentare e condividere qualsiasi pagina web con i nostri amici e colleghi.

Per iniziare ad usarlo è necessario creare un account gratuito e poi installare un estensione per Firefox e per le ultime versioni di Google Chrome.

Dopodiché si possono invitare gli amici direttamente via email oppure aggiungendoli tramite le rubriche di GMail, Yahoo Mail, Windows Live Hotmail.

Tramite il pulsante che il plugin inserisce nel nostro browser è possibile lanciare un widget con cui condividere la nostra esperienza di navigazione lasciando commenti, note, evidenziando testo e condividendo persino video e immagini.

Il tutto in un flusso di informazioni che possono essere monitorate anche via feed RSS. Per queste sua caratteristiche c’è chi lo ha paragonato a Google Wave.

Il progetto è ancora in fase beta ad inviti. Chi ne volesse uno lasci un commento mettendo l’indirizzo di posta elettronica solo nell’apposito form e non all’interno del messaggio stesso.

VidScan: la timeline dei commenti ai video di YouTube

vidscan

VidScan è un sito in grado di mostrare la timeline dei commenti ai video di YouTube in modo ordinato e comprensivo.

Basta inserire l’URL di un filmato e procedere per ottenere la lista dei commenti in ordine cronologico in una intuitiva linea del tempo facile da consultare.

I commenti sono relativi a specifici punti del video e cliccando sul link relativo è possibile raggiungere esattamente proprio la parte in questione.

VidScan è un servizio gratuito che non richiede registrazione.

Voglio conoscere il tuo blog

baby_blogger

Mi capita spesso di visitare nuovi blog, un po’ per caso, perché mi sono segnalati via email, un po’ a causa dei commenti rilasciati su maestroalberto.

La blogosfera è in fermento: ci sono un sacco di blogger interessanti, spesso ingiustamente poco conosciuti, che non figurano nelle classifiche, che editano blog con passione da molto o del tutto nuovi.

Nel tempo, fortunatamente, ne ho conosciuti alcuni con i quali ora sono in contatto.

Pertanto, se vuoi, mi piacerebbe che lasciassi un commento a questo post con un link e con una brevissima descrizione del tuo sito perché voglio conoscere il tuo blog.

Non solo, potrebbe essere un’occasione per scoprine di nuovi e perché altri blogger conoscano il tuo.

Anche se non sei nuovo da queste parti, se non scrivi in Italiano, ti prego di partecipare.

Questo non è un costest e non riceverai premi ma spero apprezzerai l’iniziativa.

Se poi sei bravo ed intraprendente magari potresti anche collaborare con me.

No spam please.

CopyTaste: creare e pubblicare facilmente una pagina web


copytaste

CopyTaste è un servizio che consente di creare e di pubblicare facilmente una pagina web personale.

Si aggiunge testo, immagini e video e, cliccando sul pulsante Submit, sarà creata una URL con i contenuti da noi inseriti e che potremo condividere così in modo semplicissimo in internet.

CopyTaste dispone di un editor WYSIWYG che facilita molto l’edizione della pagina da parte dell’utente che non ha conoscenze riguardo il codice HTML.

E’ possibile proteggere l’accesso tramite password e addirittura permettere i commenti come se se si trattasse di un vero e proprio blog.

Il servizio è gratuito e non richiede registrazione obbligatoria.

Via | feedmyapp


Segui le discussioni di un blog con YackTrack


yacktrack

Gli utenti di WordPress hanno a disposizione comodi plugin come Subscribe to Comments per seguire le discussioni di un post di un blog. E’ necessario comunque partecipare con un commento e, soprattutto, trovare il blog che fornisce il servizio.

Con YackTrack è possibile fare la stessa cosa in modo semplicissimo con tutti i blog.

Basta inseire l’URL del post che vogliamo seguire e cliccare sull’apposito bottone per ottenere un feed RSS da aggiungere, anche momentaneamente, ad un feed reader per seguire la discussione e non perdersi i commenti.

Da registrati è possibile tracciare e gestire le varie discussioni a cui ci iscriviamo.

Attualmente supporta Blogger, Digg, Disqus, FriendFeed, Google Blog Search, Google Reader, IntenseDebate, Mixx, Reddit, StumbleUpon, Technorati, TypePad/MoveableType, WordPress.

Non solo, YackTrack (attraverso il tool chatter) funziona come motore di ricerca di un termine nei social media quali FriendFeed, Google Blog Search, Mixx, Technorati e Twitter.

Ciò significa che è in grado di scoprire le discussioni che parlano di un determinato argomento o relativi ad una keyword data.

Via | downloadsquad


Blogging: 10 consigli su come liberarsi dai troll


blog_trolls

Un blog che si rispetti ha sempre uno o più rompiballe che lasciano commenti fastidiosi, sempre contrari a quello che si scrive, maleducati, talvolta pure offensivi.

Insomma i troll sono una autentica feccia umana che frequenta un blog al solo scopo di infastidire.

Noi blogger purtroppo non abbiamo la possibilità di avere tra le mani fisicamente l’intruso, il lurido troll, e quindi come dovremmo comportarci?

La versione francese di TechCrunch propone 10 modi per affrontare il problema. Prendo spunto dal post originale per le mie considerazioni.

  1. Ignorarlo. Dal momento che è impossibile ragionare (perché è proprio il troll a non volerlo) meglio ignorarlo. Non solo, c’è il riscio di alimentare una discussione fastidiosa ed inutile che può coinvolgere altri lettori. La tentazione è forte quanto siamo provocati ma meglio mantenere la calma.
  2. Provare a discutere con lui. Praticamente impossibile. Ci si potrebbe provare ma le possibilità di riuscire nell’intento rasentano lo 0%.
  3. Ridicolizzarlo. Un buon metodo ma bisogna essere scaltri. Meglio ignorarlo: è meno faticoso. Comunque se ci si riesce è possibile ottenere il consenso degli altri lettori.
  4. Black List. Constatata l’insopportabilità del troll basta provvedere a metterlo nella lista nera dei commentatori e se cambierà nome o email (sempre falsi) si può aggiungere anche il suo IP. Una soluzione semplice e definitiva.
  5. Moderare i commenti. Un provvedimento estremo è quello di filtrare i commenti. Personalmente non lo farei mai. Che senso ha? Un blog è soprattutto condivisione e non si può essere sempre appiccicati al computer ad approvare o meno i commenti. Ci complicheremo la vita aggiungendo troppo lavoro. Faticoso.
  6. Chiudere i commenti. Un scelta ancora più estrema. Non lo farei mai per i motivi di cui sopra e poi grazie ai commenti positivi si ottiene un feedback altrettanto positivo. Le discussioni dei commentatori spesso ti aiutano.
  7. Cancellare i commenti. Forse è meglio prima stabilire delle regole per i commenti. Io, tuttavia, lo trovo inutile: il troll è il primo a non rispettarle. Il nostro blog è come casa nostra e si può tranquillamente scacciare gli intrusi, gli ospiti indesiderati e maleducati. Lo faccio senza remore e senza sensi di colpa.
  8. Fare in modo che i lettori prendano l’incarico. Può capitare nelle discussioni accese che i lettori prendano le tue difese. In quel caso è meglio osservare ed attendere prima di agire. Ma nella mia esperienza i lettori da soli non riescono nell’intento e bisogna ricorrere a soluzioni più drastiche.
  9. Ricambiare con la stessa moneta. Se si ha la certezza di conoscere il troll si può sempre contrattaccare… Per me però sono energie sprecate e c’è il rischio di entrare in una spirale perversa.
  10. Denunciare il troll alle autorità competenti. A mali estremi, estremi rimedi. Strada percorribile, a mio avviso, soltanto in caso di gravissimi danni personali arrecati dal lurido verme che ci attacca.

Via | fr.techcrunch



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