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Whats Its Color: generare la paletta dei colori di un’immagine

Whats Its Color



Whats Its Color è un semplice strumento web per generare una paletta di colori a partire da un’immagine qualsiasi che può essere caricata da locale o da remoto tramite URL.

L’applicazione fornisce il numero dei colori con cui l’immagine è composta, il colore dominante e la paletta dei dieci principali con relativi codici esadecimali.

Altre informazioni secondarie riguardano il numero dei pixel.

I dati sono rimossi alcuni minuti dopo in modo da rendere privato schema.

Un comodo strumento per i webmaster e per il web design.

Via | Go2web20


Muxicall: musica 2.0

Muxicall



Muxicall è una creazione di Diana Luis Antunes, realizzata come progetto finale del corso di Nuove Tecnologie della Comunicazione all’Università di Aveiro (Portogallo).

Si tratta di una pagina in Flash che permette di offrire a chiunque l’abilità di creare musica, anche a quanti non conoscono il pentagramma.

Una griglia di note è disposta in modo tale da creare un’armonia al passaggio del mouse. Essa è condivisa dalle persone che si registrano in modo da creare musica assieme.

Ogni volta che qualcuno usa Muxicall, risulta una creazione musicale sempre diversa e sempre in tempo reale.

C’è anche una chat interna dove scambiarsi le proprie opinioni.

Ad ogni nota corrisponde una bolla colorata, se teniamo premuto il tasto shift (maiuscolo) le note s’incatenano. Si può scegliere tra tre strumenti: piano, percussioni, corde.

Ringrazio la stessa Diana per la segnalazione, “muito obrigado“!


Kerpoof: educare divertendo

kerpoof





Kerpoof è un coloratissimo sito dove bambini e adolescenti possono creare storielle, fumetti e cartoni animati e modo variegato e divertente.

L’interfaccia accogliente e amichevole consente di superare l’ostacolo della lingua inglese.

Si sceglie una delle tante scene (45) dove inserire personaggi ed oggetti vari, i quali possono essere ingranditi, rimpiccioliti, ruotati e spostarti. Si può aggiungere una nuvoletta di testo e addirittura passare da un’ambientazione diurna ad una notturna.

I nostri capolavori possono essere modificati in qualsiasi momento, salvati, stampati e condivisi via email come se fossero una cartolina elettronica. Peccato che le creazioni non possano essere trasferite ed inserite in una pagina web personale come in un blog tramite codice.

Kerpoof si pone l’obiettivo di diventare uno strumento educativo tale da essere usato anche dagli insegnanti a scuola. In effetti il sito presenta tutte le caratteristiche dell’edutainment, ci si può infatti divertire giocando in modo costruttivo e creativo.

Sperimentandolo con i bambini ho notato che essi, sotto la guida di un adulto, potrebbero rimanere indaffarati per ore. L’attività educativa si integra così molto bene con lo svago e l’insegnamento delle abilità informatiche può essere decisamente agevolato.

I bambini, inoltre, hanno la possibilità di sbizzarrire a loro creatività, inventando racconti e apprendendo le tecniche del montaggio e dell’animazione video.

In questa pagina, attraverso alcuni video, si spiega come realizzare un filmato e come animare i personaggi (vedi anche un video su YouTube).

Kerpoof è un sito gratuito ed è in continua evoluzione. Per capire esattamente cos’è bisogna necessariamente provarlo. Provateci e divertitevi, non ve ne pentirete di certo.

Via | Go2Web2.net


Twinoo: un gioco che prende il cervello




Twino è un gioco online “very addictive”, detto in inglese, che causa cioè assuefazione come fosse una droga…

Il gioco, con una pulita grafica web 2.0, consente di valutare quale emisfero del cervello è più rapida a ragionare.

Twinoo è diviso in due zone, una di destra e un’altra di sinistra. Nella prima si deve stabilire tra 3 soluzioni date il colore risultante da altri due. Per esempio cosa genera il rosso con il giallo.

Nella seconda si deve effettuare rapidamente un semplice calcolo matematico e sceglire ugualmente tra 3 risultati dati.

Un timer scorre inesorabilmente e, se non s’indovinano le due soluzioni in tempo utile, dopo tre errori il gioco finisce.

Io ho continuato a riprovare mooolto a lungo… e ho scoperto che funziona meglio la zona “matematica” del mio cervello, la sinistra.

Si può consultare una mortificante classifica con i punteggi migliori e scoprire che in rete circolano autentici geni…

Offerto da Tetris1d


Rassegna di siti web n° 2 (gli articoli che non ho scritto)




Nella navigazione in Rete, nel lavoro, con la posta elettronica, attraverso le centinaia di notizie che leggo tarmite feeds Rss, vengo a conoscenza di una quantità industriale di siti.

Mi ripropongo di dedicare ad alcuni di loro, i più interessanti, un post in maestroalberto, ma mi accorgo che non ce la faccio a stare dietro a tutto. Con ogni probabilità questa diventerà una rubrica fissa del blog.

Chi è interessato a tutti i miei links può consultarli sul mio del.icio.us e magari sottoscriverli. Per compensare alla mancanza segnalo qualche link al volo:

  • WASALive, motore di ricerca per notizie in ajax con più di 8000 fonti (anche in italiano);
  • Whonu, metamotore che trova una gran quantità di contenuti attraverso svariati motori di ricerca;
  • Dumpt, servizio completo per l’image hosting che offre un giga di spazio gratuito;
  • myImager, ennesimo editor per immagini basato sul web, molto completo, con una ricca strumentazione e con un archivio di immagini e cliparts usabili e modificabili;
  • Picnik, altro ottimo editor per immagini, integrato perfettamente con Firefox (tramite estensione) e Picasa, il servizio di image hosting di Google;
  • Geni, servizio molto ben fatto per la costruzione di alberi genealogici online;
  • Kayuda, un po’ wiki e un po’ strumento per la creazione di mappe mentali;
  • Firedoodle, estensione per Firefox che consente di trasformare il browser in una lavagna per poter prendere appunti, evidenziare e disegnare per poi salvare la pagina ottenuta;
  • Freewebs, servizio per creare facilmente siti web completi e che permette l’uso di foto, video e widgets;
  • Cuwhois, strumento per generare una gran quantità di informazioni su un sito web (tramite Ip), inclusi pagerank e la lista completa dei domini ospitati da un web server;
  • Moodjam, servizio alquanto inutile che permette di mostrare gli stati d’animo tramite i colori desiderati;
  • Scrubit, strumento che offre un DNS gratuito per il filtraggio della navigazione in rete e che quindi ottiene la sicurezza completa nei contenuti incontrati;
  • UrlTea, accorcia url integrato, tramite bookmarklet, nel browser che auto copia nella memoria del computer l’indirizzo generato automaticamente;
  • Agester, community che permette di incontrare gente indovinandone l’età dalla foto;
  • jaiku, servizio simile ed alternativo a Twitter perfettamente integrato con la telefonia cellulare.



I colori dell’India secondo Homo Noeticus

india
L’azzeccata immagine sopra rappresenta i colori dell’India sedcondo l’amico Homo Noeticus. Il quale sta realizzando un blog diverso, come non se ne vedono molti in giro nella blogosfera (piacerà ad Enrica). Non mancare di consultare la tavolozza interattiva dei colori dell’immagine qui.

L’Homo Noeticus, che mi ha aiutato a realizzare il mio motore di ricerca personalizzato Ricerche Maestre: il Web per la Scuola Primaria, ha anche creato un motore tutto suo con Google CSE. Si chiama Giusy).

Massimo rispetto Luca, te lo dovevo… In bocca al lupo!