Archivio per la tag 'collaboration'
Zeeya: comunità sociale studentesca internazionale
Pubblicato da Alberto

A proposito di web 2.0 qualcosa si sta finalmente muovendo anche per l’universo studentesco italiano. La comunità sociale Zeeya ne è un esempio.
Lo scopo del servizio è ritrovare vecchi amici e mantenere contatti, trovare nuovi amici e compagni di studio, o persino l’amore della vita. Condividere interessi e confrontare obiettivi attraverso gruppi di discussione e gruppi di studio.
In buona sostanza assecondare le richiste del mondo studentesco.
Thinkature: condividere una lavagna virtuale via chat
Pubblicato da Alberto

Thinkature è una proposta per dare origine ad un sistema di comunicazione via chat con gli utenti che si invitano, con i quali, allo stesso tempo, si può condividere uno spazio per disegnare, scrivere, creare grafici, proprio come si potrebbe fare assieme su una lavagna o su un cartellone.
E’ come essere in riunione con qualcuno che è lontano e poter scrivere in un foglio di carta come se lo stessimo vedendo da vicino.
Sullo stesso genere, da vedere anche Vyew, altro spazio collaborativo online.
Via Wwwhat’s New?
La capsula del tempo
Pubblicato da Alberto

La Capsula del Tempo di Yahoo! è un enorme mosaico (in Flash) nel quale, tramite un account Yahoo!, chiuque può lasciare una testimonianza a scelta con immagini, scritti, voci e video su grandi temi esistenziali contemporanei: amore, rabbia, allegria, tristezza, fede, bellezza, passato, presente, speranza, il nostro essere.
I contenuti sono visualizzati per categoria, età, sesso, tipologia e provenienza di chi contribuisce a introdurli.
L’8 novembre prossimo, l’eredità dell’intero crogiuolo antropologico e digitale sarà proiettata nello spazio da una piramide in Messico e poi archiviata fino al 2020 alla Smithsonian Folkways Recordings, Washington D.C, per lasciare una testimonianza storica alle future generazioni.
Un progetto creativo, sebbene anche ambizioso, che coltiva anche finalità caritatevoli. Si può lasciare infatti un’offerta economica e saranno devoluti 100,000 dollari ad organizzazioni umanitarie.
Questo il mio contributo nella categotia Passato
Via Tela2.0
Drawball: stupefacente enorme murale collettivo disegnato online
Pubblicato da Alberto
(dettaglio)
Drawball è un sito che ospita un’immagine circolare nella quale i visitatori possono disegnare usando una quantità limitata d’inchiostro virtuale.
Grandi comunità di utenti hanno collaborato a formare, partendo da immagini più piccole, immagini più grandi e loghi. Drawball è diventato così un enorme campo di battaglia, un gigantesco murale online, una protuberanza personale dove alcuni contribuiscono con i loro disegni ed altri vandalizzano quelli degli altri, proprio come si fa con le scritte sui muri.
Per disegnare su Drawball si deve per prima cosa zoomare in profondità nella sfera, appaiono così gli strumenti della penna e del colore. Ci sono sei diverse grandezze e un paletta di scelta del colore. Inizialmente si deve completare un particolare puzzle prima di disegnare per agevolare l’uso delle macro.
Tutti i nuovi utenti iniziano con il 15% d’inchiostro che lentamente si rigenera. Drawball identifica gli utilizzatori dall’indirizzo IP per obbligarli a razionare l’ichiostro. I disegni di buona qualità sono protetti dagli atti vandlici e gli artisti che li hanno generati possono essere ricompensati con l’uso di inchiostro illimitato.
Gli operatori di Drawball possono anche aggiungere un’immagine alla “hall of fame”, pagina che include sia il prodotto finale, sia il filmato della genesi del disegno. Molti di queste affascinanti storie forniscono buoni esempi di come i disegni sono stati vandalizzati e restaurati nel suo divenire.
Al momento alcune aree di Drawball continuano ad essere protette e la hall of fame è aggiornata di rado.
Liberamente tradotto da Wikipedia, versione inglese.
Links:
- Drawball
- Hall of Fame
- il disegno di Marylyn Monroe
Power Point + YouTube = SlideShare (condividere presentazioni online)
Pubblicato da Alberto
Ho ricevuto un invito ed ho provato SlideShare: un nuovissimo servizio che consente di condividere presentazioni online. In pratica lavora come fa YouTube con i video per capirsi: si caricano le nostre presentazioni in Power Point, si editano con descrizione e tags e SlideShare provvede a generare un link e un codice embed da utilizzare in blogs e siti web. Non a caso TechCrunch ha definito il servizio Power Point + YouTube.
Le presentazioni possono essere viste a piena pagina, commentate, condivise tramite email. Con SlideShare si può condividere il nostro intero archivio di presentazioni, creare un blog didattico, accademico o scientifico, inserendovi presentazioni per studenti. Immagino che possa fare strada nel mondo scolastico, se usato con intelligenza.
Sopra il test di TechCrunch.
Wikibooks: libri di testo, manuali, testi educativi, gratis e a contenuto aperto
Pubblicato da Alberto

Wikibooks è un progetto di Wikimedia, iniziato il 10 luglio 2003. Da allora, volontari hanno scritto circa 1.340 moduli di libri.
Nella wiki si stanno “sviluppando e distribuendo libri di testo, manuali e altri testi educativi, tutti gratis e a contenuto aperto”. Attualmente ci sono già “molti libri di testo in varie fasi di sviluppo, ogni pagina dei quali è aperta alle aggiunte e revisioni” si chi vuol partecipare al progetto.
I libri possono essere consultati negli scaffali della Libreria,oppure possono essere ampliati con il libero contributo degli utenti, in puro stile wiki. Su questo sito nulla viene mai considerato completo e il tuo contributo dei partecipanti è indispensabile.
Della stesa famiglia Wikiversità, dedicato al mondo delle Università.
Da tenere d’occhio.












