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Video della settimana: i Simpson secondo Bansky

L’intro dei Simpsons realizzata da Bansky, uno dei più famosi artisti inglesi appartenenti al filone della cosiddetta street art ha fatto molto discutere, non solo nel web.

La sigla, infatti, denuncia lo sfruttamento del lavoro minorile di una fabbrica asiatica (alludendo principalmente alla Cina e lla Corea del Sud) dove i bambini vengono schiavizzati per produrre i gadget dei Simpson.

La 20th Century Fox, casa produttrice del programma, è addirittura disegnata come se fosse un carcere circondato da filo spinato.

Tutto nasce dal fatto la Fox sembra si rivolga per il suo merchandising ad una compagnia della Corea del Sud.

Crudo ma purtroppo realistico.

Guarda tutti gli altri Video della Settimana.

Scrivere il tuo nome Cinese

nome_cinese

InfoCina è un portale sulla lingua e la cultura cinesi che offre alcune interessanti attività.

C’è un corso per imparare il Cinese in poco più di 30 lezioni gratuite, completo di esercitazioni, dizionario, strumenti online per facilitare l’apprendimento.

Ma quello che mi ha colpito è la sezione delle risorse utili. C’è l’alfabeto cinese, le canzoni, un vocabolario, i caratteri, i segni zodiacali e alcuni elenchi di parole.

Il più interessante è l’elenco alfabetico dei nomi in cinese, dove trovare facilmente anche la traduzione del proprio nome.

In homepage c’è anche uno strumento per la la ricerca della traduzione diretta. Basta scrivere un nome di persona per ottenerla.

E così ho scoperto che Alberto, il mio nome, si scrive in cinese 阿尔维托 (Ā rwéi tuō).

Non solo per appassionati della Cina ma anche per chi spesso è alla ricerca della traduzione di un nome per un logo o un tatuaggio.

Il servizio fornisce anche uno strumento per la traduzione dei nomi in Giapponese e in Coreano.

Un incredibile video musicale realizzato con l’iPhone

PixieTea Use iPhone MakeMusic è un un incredibile video musicale realizzato con l’iPhone.

L’artista in questione è una ragazza cinese che usando soltanto un iPhone 3GS e alcune applicazioni ha riscosso un grande successo in Youku, lo YouTube della Cina, diventando un vero e proprio video virale.

Le applicazioni iPhone usate per creare la musica sono tra le altre: DrumMeister, Bassist, iDrum, NlogSynthesizer, NESynth e iShre.

Pixie ha utilizzato anche un computer portatile e il software di una macchina fotografica digitale.

Il risultato è davvero sorprendente.

Naviga come un cinese: esperienza di censura vissuta


China Channel

China Channel offe un plugin per Firefox che consente di accedere alla rete come se lo facessimo dalla Cina, con tutte le restrizioni che ciò comporta.

Un’esperienza altamente educativa che ci fa capire cosa sia la censura di stato.

L’estensione mira a sostenere la solidarietà nei confronti dei cittadini cinesi mostrando, anzi negando la visualizzazione di tutto quanto è sgradito al regime. Si naviga infatti con un vero IP cinese.

Certi termini sono del tutto vietati. Provate a fare una ricerca sul Tibet o sui fatti di piazza Tienanmen per capire.

Via | blogoscoped


Creare nomi e tatuaggi in Cinese e Tibetano


nombre-chino

Nombre Chino è un sito dove trasformare un nome qualsiasi in una scritta cinese o tibetana.

Il servizio funziona anche come generatore di tatuaggi cinesi e tibetani, di segni zodiacali, di pitture cinesi e di biglietti di auguri personalizzati con una scritta.

Si può scegliere tra vari tipi di font e ogni creazione può essere inviata via email agli amici.

Ottimo per creare anche loghi e avatar personalizzati.

Tramite questo strumento ho scoperto che il mio vero nome cinese è Aibo.

Via | Bitelia


Tuzki (兔斯基): le faccine più usate del mondo

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Questi smiley sono conosciute come Tuzkis e sono usatii da più di 20 milioni di utenti di MSN in Cina e da 150 milioni di persone che usano Tencent QQ, altro programma di messaggistica istantanea, il più usato nel continente asiatico.

Sono emoticon molto semplici, simpatici coniglietti in bianco e nero privi addirittura di naso e bocca, che hanno totalmente sbancato la concorrenza.

Il suo creatore si chiama Wang Momo, uno studente di Pechino, che ha cominciato ad usarli per esprimere in modo grafico e semplice i suoi stati d’animo all’interno del suo blog personale.

Poi ha avuto la brillante idea di svilupparle per il pubblico degli internauti cinesi. I Tuzki sono una quarantina e, ovviamente, stanno facendo la fortuna dell’intraprendente Momo. Il successo è stato strepitoso.

La moda dei Tuzkis in Cina è irrefrenabile e non sarebbe male, una volta tanto, che i cinesi cominciassero ad esportare un prodotto di qualità…

Vía: StartDrawing, splendido portale del disegno asiatico.



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