Archivio per la tag 'blotiquette'

Stop al Plagio! Campagna virale antiplagio

Il plagio va sempre più di moda, non solo tra i blogger principianti, non solo per mancanza di idee, anche a scopo di lucro.

Si trova il contenuto adatto, lo si copia e lo si incolla sul proprio blog e magari lo si addobba di annunci pubblicitari.

­Basta! No ctr+c! Stop al plagio!



Partecipa anche tu alla campagna virale antiplagio inserendo uno di questi bottoni nel tuo blog e, se vuoi, dedica un post a questa pratica deprecabile.

Preleva il codice di quello che più ti piace qui, i bottoni punteranno a questo post che, con la collaborazione di tutti, vuole diventare punto di raccolta e d’incontro dei sostenitori e, contemporaneamente, black list del plagiatori.







Per le regole di comportamento di tutti coloro che curano un blog in un contesto che sia di buona educazione, rimando alla blotiquette, nella fattispecie soprattutto al principio n° 4.

Che fare davanti ad un evidente caso di plagio? Come proteggere il tuo contenuto? Mi permetto di dare qualche piccolo consiglio:

  1. contatta l’amministratore del blog tramite email e chiedi educatamente che elimini il contenuto che ha copiato senza la tua autorizzazione o che aggiunga un esplicito link alla fonte originale;
  2. se non risponde puoi contattare l’amministratore del provider dove è alloggiato il blog e comunicare che deve rimuovere il contenuto per violazione delle politiche di uso;
  3. nel caso non si risolva nulla è sempre possibile inviare una lettera a Google per fax o email, vedi DMCA Violation Removal Request
  4. si può anche segnalare un rapporto di spam sempre a Google;
  5. se il plagiatore è ospitato in Blogspot si può utilizzare la barra superiore dove c’è scritto “Flag this blog” o “contrassegna questo blog”;
  6. se ospitato in WordPress si può contattare il supporto tecnico

Non copiare mai completamente contenuti altrui, mettere il link alla fonte originale non serve a nulla perché i motori di ricerca lo considereranno un duplicato.

Ricorda sempre e comunque di controllare le licenze con cui viene pubblicato un sito web, nessuno mai concederà l’autorizzazione a copiare indiscriminatamente.

Riferimento: Dealing With Website Plagiarism: When Someone Copies Your Blog Content? | Digital Inspiration.

Ringrazio Gidibao e Manicalarga per i suggerimenti e soprattutto Jonicaweb per la realizzazione grafica dei bottoni e per il sostegno.

Consiglio per blogger indolente

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I guru del SEO spesso danno consigli al buon blogger e, in modo informale, l’ho fatto anch’io. Oggi vi do un consiglio particolare ma molto efficace.

Caro amico blogger non importi rigide regole giornaliere del tipo: “Devo scrivere almeno tre post al giorno”, “Prima di pranzo devo aver già pubblicato i post” e via dicendo.

Se un giorno non hai voglia di scrivere, non scrivere affatto e non sentirti male per non averlo fatto.

I tuoi lettori ansiosi di ricevere il tuo nuovo articolo ti capiranno e il tuo conto di AdSense non riceverà contraccolpi.

Se ti senti in ansia e sotto pressione, pensa che se ti sforzi continuamente durerai soltanto pochi mesi.

PS: questo blog non ha pubblicato articoli per un mese durante il periodo estivo (meritato riposo). Nelle sue possibilità, senza far assolutamente nulla, ugualmente ha scalato classifiche, incrementato lettori e introiti pubblicitari.

Meditate gente…


L’insostenibile leggerezza del bloghere

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Venghino signori, venghino! Regalasi link, clikkino, clikkino… anche sul bannerino grazzzieee!

A cosa pensa il blogger contemporaneo? In rigoroso ordine di priorità:

  1. fare soldi con gli annunci;
  2. scalare posizioni nelle varie classifiche dedicate;
  3. controllare il contatore delle visite ogni cinque minuti;
  4. mercanteggiare, inventarsi le più fantasiose e discutibili strategie per fare scambi di link con lo scopo di aumentare il page rank.

Tutto ciò non sarebbe un male se prima non si pensasse a:

  1. scrivere contenuti di qualità con uno stile personale;
  2. scrivere con regolarità senza farsi ossessionare dalla quantità;
  3. scrivere con passione, con autorità, con uno scopo, con materiale di supporto, in modo originale;
  4. presentare il tuo blog al mondo in modo chiaro e deciso;
  5. ottimizzare il blog, anche per i motori di ricerca;
  6. creare una rete di link interni ai tuoi post
  7. entrare a far parte di una comunità di blogger per confrontarsi e comunicare(tipo MyBlogLog);
  8. provare a creare e coltivare un una rete sociale di persone intorno al blog;
  9. mirare alla qualità dei commenti piuttosto che alla quantità.

Sono le prime cose raffazzonate che mi sono venute in mente, lascio agli esperti i consigli migliori, non voglio certo passare per un veterano rompiscatole!

Le ho pensate soprattutto immaginando la miriade di nuovi blogger, i ragazzi e le ragazze che ogni giorno si cimentano in questa affascinante avventura e osservando che molti di loro partono con il piede sbagliato andando subito fuori rotta.

Contributi e suggerimenti sono molto ben accetti.


Un pazzo copia gli articoli di mezza blogosfera senza lo straccio di un link

Il geniale individuo è questo. Non so se nemmeno merita questo link, ho provato a protestare ma non mi ha risposto. Aiutatemi a smerdarlo!

Plagio: strumento per controllare chi copia

Ho scoperto questo strumento che è in grado di controllare possibili casi di plagio, ossia l’uso indebito di testi di terze persone.

In passato sono stato vittima di un caso che ha avuto una certa eco e quindi la problematica mi sta a cuore, al punto da avergli dedicato anche un post.

Un’associazione spagnola ha messo a punto uno strumento nel quale si può verificare il plagio semplicemente incollando il testo sospetto.

L’efficacia dell’applicazione, ancora in fase sperimentale, è tutta da stabilire (anche perché penso sia studiata per la lingua spagnola), tuttavia devo dire che nel mio caso ha scovato il link sospetto.

L’idea è buona e mira a generare una futura versione pubblica da distribuire gratuitamente a istituzioni educative allo scopo di salvaguardare il patrimonio originale di studenti, scrittori, giornalisti e professionisti della scrittura.

Update 12-12-06: post citato sulla podcast rasseegna stampa Web Docet.

La buona educazione del blogger contemporaneo

In questi giorni sono stato al centro di un caso che ha avuto una certa eco nella comunità dei bloggers italiani. Riassumo.

Ho pubblicato un post e mi sono accorto che una parte di esso ed una immagine da me creata (ospitata sul mio account di BubbleShare) erano state copiate da un altro blog.

Ne ho parlato con Luca Conti, Pandemia, e lui ha pubblicato un articolo di denuncia e di sostegno nei miei confronti, essendo in questo periodo molto vigile sul comportamento dei media italiani nel riferire notize.

Si è creato un piccolo caso che si è risolto con il Mea Culpa di Googlisti, le loro scuse e con la piena comprensione da parte mia. Del resto ho scoperto la cosa perché frequento spesso il loro sito, che trovo interessante e che è stato per me anche spunto di idee per scrivere. Lo testimonia il fatto che è presente non solo tra i miei preferiti ma anche sul mio linkroll di Delicious da tempo.

La questione che, amaramente, ha addossato su di me anche qualche ingiusta critica, e la lettura di questo illuminate post di Enrica su Orientalia4All, offrono lo spunto per alcune considerazioni sulla blogosfera e sul comportamento dei bloggers:

  1. non tutti abbiamo la brillante dialettica e l’intuito di un Luca Conti, o la logorrea pungente e uno staff di collaboratori di un Beppe Grillo, fidiamoci delle nostre proprie capacità personali;
  2. è impossibile arrivare sempre per primi su un argomento e con ogni probabilità scriviamo di temi già trattati in altri luoghi, riportiamo dunque, citiamo, linkiamo, parafrasiamo, ma evitiamo di copiare di sana pianta un intero post o anche una parte di esso;
  3. rispettiamo noi stessi e chi ci legge, non facciamogli credere di essere ciò che non siamo;
  4. linkare è conveniente, perché permette di far conoscere e farsi conoscere;
  5. cerchiamo di essere professionali, anche se scriviamo dall’orticello di casa nostra dobbiamo essere consapevoli che il mondo ci osserva, ci può criticare, ci può esaltare, ci potrebbe distruggere;
  6. non sottovalutiamo, i concetti di etica, correttezza, superiamo le invidie, le vanità personali e coltiviamo i principi di collaborazione e solidarietà;
  7. siamo spesso costretti a subire una mala informazione, passiva, sfruttiamo la capacità dei bloggers di confezionarsi da soli l’informazione che vogliono, senza condizionamenti;
  8. non ragioniamo unicamente in termini di prestigio personale, il prestigio si ottiene gudagnandosi la stima degli altri;
  9. non pensiamo alle piccolezze, come i grandi numeri del contatore del nostro sito;
  10. coltiviamo il senso di appartenenza ad una comunità collaborando, senza mettersi in competizione.

Proprio questo è il punto che mi sta più a cuore: coltivare regole di comportamento non scritte per la comunità dei bloggers e contribuire a diffonderle.
Come l’esperienza quotidiana ci insegna, i codici taciti spesso valgono molto di più delle leggi scolpite sulla pietra.

Io, che sono principalmente un educatore e che mi diletto nei miei blog per pura passione, spero che non si sprechi la splendida occasione di comunicare che abbiamo tra le mani che è il blog e voglio credere che il giocattolo duri ancora a lungo senza rompersi.

PS: per scrivere questo post ho attinto a piene mani dai numerosi post scritti da Pandemia e dal magnifico post di Orientalia4All (segnalato anch’esso da Pandemia) dal quale, tra le numerose idee, ho apprezzato l’invenzione del neologismo netiquette che uso come parola calda di questo post.


albertopiccini.it

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