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Wikio Backlink Factory: ovvero come nasce la classifica dei blog


Wikio Backlink Factory

Wikio Backlink Factory è lo strumento sperimentale dei laboratori di Wikio che è in grado di farci capire come come nascono le sue autorevoli classifiche della blogosfera basate sul tasso di “linkosità” dei blog.

Inserendo l’URL di un blog, infatti, mostra ed indicizza i backlink ricevuti da quel sito in un periodo determinato di tempo.

L’algoritmo è in grado di monitorare i link in entrata e in uscita dell’intero blog o di un singolo post.

I risultati sono mostrati in ordine decrescente in base al numero dei link.

Uno strumento valido anche per monitorare anche chi ci linka o addirittura chi ci copia.


BlogMagazine: rivista da sfogliare scritta dai blogger


blogmagazine

Il progetto BlogMagazine sarà presto online. Si tratta della prima rivista da sfogliare scritta da blogger.

Vi partecipano per ora tanti amici e molte persone appartenenti alla blogosfera italiana che stimo: Napolux, ILaRiaLab, DesMM, 4mj, JuliusDesign, Chissenefrega, Undolog, FrancescoGavello, SaidMade, Vita di un IO, Maurizio Pelizzone, Merlinox, DavideSalerno, Psiche e Soma.

Anche io sono stato invitato a collaborare.

Dunque: stay tuned!


CopyGator: strumento per controllare chi copia i tuoi post


copygator

Sinceramente non ho molta fiducia negli strumenti come CopyGator. Ben vengano tuttavia persone che si impegnano a frenare la piaga dilagante del plagio via web.

Il servizio, monitorando il nostro feed RSS, si propone di cercare i possibili siti che rubano i nostri post originali e quando trova informazioni identiche o molto simili ce lo segnala anche per email se ci sottoscriviamo.

CopyGator ci richiede di inserire un piccolo banner pubblicitario che, oltre a pubblicizzare se stesso, monitora i fetidi ladri di post.

A mio avviso uno dei pochi modi per limitare l’autentico flagello del plagio potrebbe essere inserire un link al post originale in fondo all’articolo.

Mi chiedo se esistano pugin per WordPress appositi.

Vedi anche: Stop al Plagio


Benvenuto a Loogic tradotto in Italiano


lloogicit

Secondo Wikio, a gennaio è il 25 blog europeo, il 10° tra quelli spagnoli.

Ma a prescindere dalle classifiche si tratta di un ottimo blog professionale che ha scelto di essere tradotto anche in Italiano.

Saranno pubblicati soltanto i post più popolari e pian piano assumerà una veste specifica per il mercato italiano.

Loogic si occupa tra l’altro di applicazioni web, e-commerce, imprese, web2.0.

Benvenuto in Italia.

Via | Loogic


Colabrodo FeedBurner


feedburner_down

Sono sempre più deluso da FeedBurner, soprattutto da quando è passato in mano a Google.

Ci sono stati e continuano ad esserci un sacco di problemi. Almeno per quanto riguarda la mia esperienza personale.

La migrazione verso il nuovo feed non è stata per nulla indolore. Anzi è stata lenta e complicata. Il supporto quasi del tutto inesistente.

Alcuni lettori mi segnalano problemi per la sottoscrizione della newslwetter. Ho avuto qualche rogna anche per la gestione del FeedFlare sia nel feed, sia nell’integrazione con il mio template.

strainer_feedburner

Ma quello che mi fa arrabbiare di più è l’improvviso ed ingiustificato calo dei sottoscrittori.

In un giorno sono scesi da 2808 a 1591. Un calo di più del 40%.

Un fatto simile era accaduto con la migrazione, tuttavia nel giro di qualche settimana tutto si era sistemato.

Siamo tutti abituati d una certa fluttuazione, ma nell’ordine del 10-15%, non di più.

Ora il numero di readers comincia a risalire ma con lentezza.

Il blog di FeedBurner, inoltre, si aggiorna con una totale mancanza di regolarità, a distanza di mesi.

Per il blogger le ricadute di questo disservizio sono negative persino da un punto di vista professionale poiché, si sa, ormai l’indice di popolarità di un blog è misurato anche dal suo numero di sottoscrittori.

Non riesco proprio a comprendere queste gravi lacune e perché Google non punti a migliorare un servizio che è ormai diventato uno strumento indispensabile per affermare la presenza di un blog nella blogosfera.

UPDATE: spero che dopo il post di TechCrunch che ha avuto lo stesso problema e che perso 2 milioni di reader in un colpo solo, FeedBurner si degni di dare spiegazioni dettagliate su ciò che sta avvenendo.


Youngest Blogger: i giovani blogger più famosi del mondo


youngestblogger

Carl Ocab, un givane blogger che ha iniziato a monetizzare il suo impegno alla tenerà età di 13 anni, ha lanciato un nuovo progetto chiamato Youngest Blogger.

Si tratta di un tentativo di monitorare la classifica dei 100 blogger giovani più famosi del mondo che sono già nel campo dell’internet business e hanno iniziato a far denaro con i loro progetti online.

La classifica si basa sull’età, il Google PageRank, l’indice di Technorati e il rank di Alexa e si aggiorna automaticamente secondo la formula: Age 20%, Google PR 25%, Technorati 30%, e Alexa 25%. Più si è giovani e meglio è dunque.

E’ vero che in rete l’età proprio non è importante ma conta soprattutto chi ci sa fare. Tuttavia il vero limite (o chiave di successo a seconda dei punti di vista) è scrivere online in Inglese.

Nella lista infatti appaiono blogger da svariati paesi ma che scrivono sempre e comunque in Inglese.

Forse in futuro si troverà anche chi scrive in Spagnolo o in Cinese Mandarino ma penso che non troveremo mai e poi mai un giovane blogger, pur bravissimo, che scrive solo in Italiano.

Vi consiglio di dare un’occhiata per soddisfare la vostra curiosità. Ci sono delle autentiche celebrità della blogosfera come il diciassettenne Michael Castilla di WPCandy.

Al momento il primo blogger nella Top 100 ha 13 anni (con un blog che parla di politica), ma in classifica c’è anche un bambino filippino di soli 9 anni…

Via | quickonlinetips



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