Archivio per la tag 'audio'

MediaMaster: il jukebox personale online



Un po’ player, un po’ servizio di storage, Mediamaster è uno strumento che piacerà molto agli amanti della musica.

Si tratta di un sistema dove immagazzinare la propria musica per ascoltarla in streaming da qualsiasi computer collegato alla rete

Basta creare un account e cominciare l’upload dei propri files mp3 (e wma). Facile da usare e piuttosto rapido, io sono riuscito a caricare 110 mb di musica in un ora e 50 minuti (un mb al minuto preciso).

Si possono creare playlist, album e oraganizzare le canzoni a piacimento. I nostri brani non solo possono essere ascoltati, ma anche condivisi in un blog tramite un widget come quello sopra.

Personalmente sono legato ancora a sevizi analoghi come IJigg e Imeem, per le loro caratteristiche più spiccatamente di social network.

I brani possono essere acoltati soltato accedendo come utente a MediaMaster.


Condividere buona musica con iJigg e Imeem




iJigg e Imeem si assomigliano molto, sono due ottimi siti dove scoprire buona musica e condividerla in comunità.

Il primo è più orientato sulla sola musica, mentre nel secondo si possono caricare anche altri contenuti: immagini e video.

Vi si trovano un sacco di informazioni e di curiosità relative alla scena musicale internazionale. C’è da impazzire tanta è la quantità delle notizie e della musica da ascoltare. Tutto può essere condiviso e commentato.

iJigg è un po’ più scarno e nello stile assomiglia a digg. Imeem, invece, è più variegato e dinamico nella navigazione.

Oltre all’aspetto sociale, la carateristica che più apprezzo tuttavia è la possibilità che entrambi offrono di inserire canzoni o playlist in una pagina web attraverso una porzione di codice da incollare che genera un player flash come quelli sopra.

Non c’è bisogno di troppe spiegazioni, se siete appassionati di buona musica, provateli!


Sintesi vocale multilingua: Oddcast ed altri strumenti

oddcast

Oddcast è un sinetizzatore vocale multilingua online. In pratica si digita o si incolla un testo da leggere nell’apposito campo, si sceglie la lingua (c’è anche l’italiano) e il lettore (vari personaggi maschili o femminili con un vero nome di persona) lo comincia a pronunciare.

I personaggi hanno tonalità e timbri vocali diversi, ma non è posibile intervenire sulla velocità della pronuncia. Inoltre non si possono salvare le nostre “letture” come files audio.

Esistono numerosi software di sintesi vocale con funzioni più complesse. In passato ho provato ReadPlease (c’è anche una versione gratuita) e l’opensource text2speech.

Questo tipo di software è spesso usato per l’accessibilità in rete e, in campo educativo, nel sostegno dei bambini diversamente abili. A questo proposito colgo l’occasione per segnalare l’esaltante esperienza di Chicco, che ci insegna come si può mantenere un podcast pur avendo la impossibilità di parlare con la propria voce.

Oddcast è stato visto su downloadblog

Sharea, ovvero come divertirsi a condividere media

sharea

In questo post non recensirò Sharea, perché è un servizio tutto da provare.

Anche se offre 3 giga di uploads gratuiti mensili (e molte altre ottime caratteristiche) non è un vero proprio servizio di storage. E’ infatti soprattutto un ambiente di condivisione di media: foto, video, audio. I files caricati possono facilmente essere organizzati in albums, resi pubblici, riservati ai soli amici o mantenutii del tutto privati.

I nostri contenuti possono anche essere pubblicati in una sorta di blog interno, proprio come si fa con uno vero. I post e i blogs creati sono visibili alla comunità e altri utenti possono decidere se appropriarsene, aggiungendoli ai propri preferiti, commentarli, scaricarli. Naturalmente possono anche essere ricercati.

In sostanza si tratta di un modo di condividere contenuti tramite una rete sociale. Purtroppo manca la funzione per inserire i nostri media in un sito internet o in un blog, se non attaverso un semplice link. Le foto non possono essere organizzate in sets e nemmeno i file audio in playlists e possono essere condivisi solo singolarmente.

Tuttavia, a prescindere da questi limiti evidenti, Sharea è divertente da usare perché funzionale ed immediato. Finora non avevo ancora incontrato una proposta allo stesso tempo così innovativa ed efficiente. Da provare e da seguire con molta attenzione.

Alcuni esempi di condivisione:

Musica, musica, musica…

Non si riesce proprio più a star dietro alle proposte musicali del Web. Servizi più o meno web 2.0 spuntano come funghi continuamente. Alcuni sono interessanti e innovativi, altri molto meno.

Ne segnalo alcuni in rapida successione:

shazman

SoundPedia, un’infinità di canzoni e di interi cd da ascoltare in streaming, testi, video, radio suddivise per generi. Possibilità per gli utenti registrati di crearsi un profilo personale con le proprie playlists, foto, commenti e recensioni.

shazman

Shazam, un portale di notizie, racccomandazioni, recensioni musicali che in funzione della nstra ricerca suggerisce artisti similiari sotto fornma di tag cloud. E’ possibile ascoltare frammenti di canzoni.

mp3tunes

mp3tunes, servizio di storage musicale sul quale caricare i propri mp3 per essere poi ascoltati in streaming da qualsiasi postazione. Possibile anche sincronizzarli con quelli che risiedono nel nostro hard disck. Utile per fare un backup dei nostri files preferiti, promette storage illimitato… Da testare.

pickstation

PickStation, una sorta di Digg musicale nel quale si può ascoltare, votare, condividere mp3 e creare una stazione radio personalizzata per il proprio blog. News da Last.fm e shopping da Amazon.

MOG

MOG, simile a Last.fm, è possibile mostrare la musica ascoltata al pc, scoprire nuovi artisti, recensirli, incontrare persone e condividere gusti e preferenze musicali. La caratteristica più interessante è quella che permette di creare una vera e propria pagina personale in stle blog (chiamata appunto MOG, un esempio) con tanto di posts, commenti, playlists… Il proprio MOG può essere inserito in un blog personale tramite widget. Il massimo del sociale… Da seguire con attenzione.

radiotime

RadioTime, una quantità industriale di radio da tutto il mondo in streaming. Una vera e propria directory suddivisa per provenienza geografica, tipologia e generi musicali.

finetune

FineTune, playlists online da costruire e da condividere. possiblità di inserirle nel proprio blog tramite widget. Comincia ad essere piuttosto completo rispetto a qualche settimana fa quando ancora si trovava pochino. Molto interessante..

SoundTransit: suoni da tutto il mondo

soundtransit

Con SoundTransit è davvero possibile intraprendere un autentico viaggio con l’immaginazione.

Persone provenienti da tutto il mondo registrano in mp3 i più diversi ed originali suoni e rumori delle città e dei luoghi dove si trovano e li caricano nel sito mettendoli a disposizione di tutti.

Una sorta di geolocalizzazione e di condivisione di suoni. Eravamo abituati con le foto, ma è la prima volta che mi capita di vederlo con l’audio.

Si possono ascoltare le esperienze più disparate: una manifestazione a Montevideo, il rumore di una camminata sul ghiaccio di Helsinky, i bambini che giocano in una scuola di Delhi, una passeggiata su una spiaggia tempestosa della Sardegna…

Insomma un’esperienza emozionante, cui partecipare non solo da ascoltatori.


Pixel Art

Pixel Art

Coding

Coding

albertopiccini.it

Se stai cercando notizie e contenuti sul mondo della Scuola Primaria, clicca sul banner sopra.

Seguimi

Fanpage: