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Last.fm: i vantaggi dell’abbonamento



Finalmente ho acquistato un abbonamento a last.fm e credo di aver speso bene i miei soldi.

La sottoscrizione costa 2.50$ al mese. In pratica 10€ ogni 6 mesi. Un costo tutto sommato contenuto: un anno di abbonamento al costo di un cd.

I vantaggi dell’account pro: assenza di pubblicità, creazione e condivisione di Radio e stazioni a tema, possibilità di conoscere i visitatori del proprio profilo, accesso in anteprima alle nuove funzioni del sito in beta.

Tra le ultime novità che mi hanno colpito, sicuramente la bellezza dei video tutti caricati direttamente dalle etichette musicali proprietarie (vedi sopra un esempio), da visualizzare anche a pieno schermo.

Nonostante la spietata concorrenza a mio avviso last.fm rimane ancora la migliore web radio in assoluto.

Il mio profilo su last.fm: link. La mia radio personale:

Enjoy yourself!


Boomshuffle: mix musicali da ascoltare e condividere



Boomshuffle è un sito che consente di creare un mix musicale a partire dalle canzoni presenti nel catalogo di Snocap, un servizio pensato soprattutto per gli utenti di MySpace.

I brani sono in prescolto di trenta secondi, ma se ne aggiungiamo più di 15 l’ascolto diviene completo.

Si possono invitare amici a collaborare e personalizzare il widget del nostro mix da inserire in una pagina web (vedi sopra).

La ricerca è rapida e ci aiuta a trovare gli artisti simili a quelli ricercati.

Insomma c’è proprio da divertirsi!

Sopra un mio mix intorno ala indie music che può essere copiato, condiviso e distribuito.

Per appassionati ed intenditori di buona musica. Buon ascolto!

Via | Mashable


Musica: le ultime dal web

music



Jango, la web radio dal volto sociale, apre al pubblico con alcune novità. La più interessante è la possibilità di condividere una canzone ascoltata tramite link da inviare agli amici. La nuova Pandora è ormai una realtà.

Ezmo è un riproduttore musicale che consente di crearsi una libreria online con i propri file mp3, di ascoltarli ovunque tramite connessione ad internet e di condividerli con altre persone. Lo spazio messo a disposizione è illimitato.

Songza è un motore di ricerca di file musicali capace di li riproduri come un jukebox via internet. C’è la possibilità di condividere i brani e di crearsi playlist personali.

LyricMuse è un servizio web che si integra a last.fm e consente di vedere i testi delle ultime canzoni ascoltate.

LyricWiki, un enorme database di testi musicali sotto forma di wiki.

EsFresh, motore di ricerca dei video musicali alloggiati in YouTube che integra anche last.fm e LyricWiki.

Boomp3, interessante servizio dove caricare e condividere file musicali e motore di ricerca. I brani possono essere ascoltati con un player online, condivisi tramite link, inseriti in una pagina web.

MusicAlert, servizio che consente di creare un feed personalizzato in modo da essere sempre informati sulle uscite dei nostri artisti preferiti.

Npr Music, sito di musica americana multi genere e aggregatore di web radio.


Mixaloo: crea mix musicali e guadagna denaro!



Ho ricevuto un invito per Mixaloo (ancora in fase beta privata) e l’ho provato.

Devo dire che è un servizio davvero curioso e divertente. Si rivolge agli appassionati di musica a cui piace creare compilation secondo i propri gusti e le proprie competenze.

Mixaloo contiene un database di più di tre milioni di canzoni. Si cerca l’artista, l’album o un singolo brano e si aggiunge al nostro mix. Possiamo poi personalizzare la copertina e aggiungere una descrizione.

Le canzoni sono fornite in preascolto e ne possiamo aggiungere dalle 10 alle 15. Esse possono essere riordinate in sequenza.

A lavoro ultimato creiamo un widget con il quale promozionare il nostro mix non solo in Mixaloo ma esportandolo in qualsiasi pagina web, in un blog o nelle reti sociali alla MySpace.

Se qualcuno è interessato può comprarlo, condividerlo o regalarlo e così possiamo anche guadagnare qualche dollaro.

Recentemente TechCrunch e Mashable hanno messo a disposizione 1000 inviti ciascuno. Non so se sono terminati, provate.

Sopra un mio magnifico mix, se volete acquistarlo costa solo 14.85$ ossia circa 10 euro, un affarone…

Buono anche per comprare le proprie compilazioni ad un prezzo decente (circa un dollaro a brano, meno di 70 centesimi).

Ho 5 inviti disponibili, richiedeteli nei commenti.


44 servizi musicali web 2.0 in una presentazione interattiva

Go2Web2



La mitica Orli di Go2Web2 propone una presentazione interattiva di 44 servizi musicali web 2.0 (clicca per lanciarla), realizzata con diigo, un’applicazione web capace di trasformare segnalibri in slideshow.

Molto suggestiva, c’è proprio da divertirsi. Riporto sotto anche il suo elenco, al quale aggiungo i tre link che Go2Web2 ha trovato interrotti e che invece funzionano ancora. Nel post originale c’è anche una breve descrizione in inglese ovviamente.

  1. Bix
  2. Grooveshark
  3. Lala
  4. Stage.FM
  5. Audiofarm
  6. Amie Street
  7. Franceradi
  8. CRITICAL METRICS
  9. Faces
  10. qloud
  11. iLike
  12. FoxyTunes
  13. uPlayMe
  14. Ezmo
  15. RADIO.BLOG.CLUB
  16. Sideload
  17. Musicovery
  18. Finetune
  19. ChizMax
  20. tun3r
  21. MediaMaster
  22. SeeqPod
  23. bandBUZZ
  24. Spool.fm
  25. SoundPedia
  26. MyBloop
  27. Purevolume
  28. Jamendo
  29. MXPlay
  30. kSolo
  31. MusicIP
  32. SkreemR
  33. Musicmesh
  34. Songbirdnest
  35. The Sims On Stage
  36. IMEEM
  37. Twones
  38. Pandora
  39. Last.fm
  40. Ubroadcast
  41. Streakr
  42. Deezer
  43. FIQL
  44. JiwaMusic
  45. Songrio
  46. iJigg
  47. Anywhere.fm



Kindersay: i bambini apprendono l’Inglese divertendosi

kindersay



Kindersay è un’applicazione web dedicata a bambini e famiglie che consente di apprendere il lessico base dell’Inglese divertendosi.

Ci sono più di 500 figure e disegni accompagnati da un clip con una signorina che offre una perfetta pronuncia della parola corrispondente.

Kindersay, quindi, è un sito educativo rivolto ai bambini lingua madre Inglese in età prescolare, ma che può essere usato con soddisfazione anche dai nostri bambini per apprendere il vocabolario essenziale.

Potrebbe benissimo essere utilizzato anche dagli insegnanti delle Scuole Primarie per organizzare le proprie lezioni in laboratorio.

kindersay



Kindersay propone anche una zona a pagamento dove gli utenti possono caricare immagini personali, organizzarsi un vero e proprio ambiente di apprendimento personalizzato per tutta la famiglia, creare lezioni e presentazioni, salvare le immagini preferite.

La parte gratuita, tuttavia, è più che sufficiente, per lo studio e lo svago dei bambini italiani.


Via | Go2Web2.net


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