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Le abitudini di chi usa gli smartphone (video)

The Mobile Movement: Understanding Smartphone Consumers è un video che mostra in forma infografica i risultati di una ricerca di mercato commissionata da Google su un campione di cittadini americani riguardo le abitudini di chi usa gli smartphone.

Il filmato spiega in modo semplice come gli smartphone di nuova generazione, tipo iPhone o Android, stiano influenzando la vita della gente, soprattutto riguardo la ricerca dei contenuti, l’accesso ai social network e lo shopping online.

Il tutto per fregarci ancora meglio con la pubblicità…

Giocare a pallacanestro online con Google

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Per celebrare il torneo di basket NCAA (che per chi non lo sapesse è il campionato dei college universitari americani), Google, nella pagina dedicata all’evento, ha inserito un gioco di pallacanestro.

La pagina celebra il torneo in corso di svolgimento e vi si può esplorare il calendario delle partite, le scuole partecipanti, le loro sedi in una mappa in 3D.

Essa contiene, appunto, anche il gioco per fare canestro con il mouse direttamente via browser.

Vedi anche: Basketball Online: uno stupendo gioco sulla pallacanestro.

Lo stato di Android (video infografica)

The State of Android un’ottima video infografica che mostra lo stato di Android, in particolare i dati e le statistiche della sua penetrazione sul mercato americano.

Soltanto quattro mesi fa si attivavano 200.000 dispositivi mobili al giorno, ora 350.000 con una crescita del 75%.

Ciò vuol dire che per ogni bimbo che nasce negli Stati Uniti, si vendono 30 smartphone e tablet Android.

Molti altre curiosità statistiche sono presentate in questo filmato molto ben realizzato.

Via | dotpod

TheOfficialProfileOf: i profili sociali delle celebrity

theofficialprofileof

TheOfficialProfileOf (o The Official Profile Of che dir si voglia) è un sito dove trovare facilmente i profili sociali delle celebrity.

Questo servizio non fa altro che aggregare gli account dei social network delle persone in vista e offre i link per poterli seguire rapidamente.

Integra un motore di ricerca interno e la possibilità di ricercare i profili dei vip in base alla categoria in ordine alfabetico: attori, attrici, atleti, cantanti, scrittori, registi, modelle, politici e via dicendo.

Seleziona soprattutto le celebrità del mondo anglosassone, soprattutto americane.

Vi si possono trovare i link di Twitter, FaceBook, YouTube, IMDB e altro ancora.

Si tratta di una proposta del tutto gratuita che non richiede registrazione.

Video della settimana: Johnny Cash – Ain’t No Grave – The Johnny Cash Project

Johnny Cash – Ain’t No Grave – The Johnny Cash Project è un fantastico video tributo in Full HD al grande artista americano

Attraverso il progetto collettivo interattivo chiamato The Johnny Cash Project i partecipanti possono disegnare un ritratto del musicista ed integrarlo in un’opera d’arte collettiva.

Più di 250.000 persone da 172 paesi diversi hanno partecipato con i loro disegni, ognuno corrispondente ad un frame del filmato dell’ultima canzone incisa da Cash prima della morte.

Il progetto tuttavia è ancora in continua crescita.

Nel lavoro c’è lo zampino di Chris Milk, quello che ha partecipato anche all’esperimento relativo a The Wilderness Downtown degli Arcade Fire.

Il filmato si apre con le brevi interviste di alcuni partecipanti ma vi consiglio di guardarlo sul sito originale con la timeline dei disegni originali frame dopo frame.

Commovente, emozionante, magnificente.

Guarda tutti gli altri Video della Settimana.

IfItWasMyHome: simulare il disastro ambientale della BP a casa nostra

ifitwasmyhom

Se desiderate verificare l’impatto della catastrofe causata dalla fuoriuscita del petrolio della BP in America, basta accedere a IfItWasMyHome è simulare un disastro ambientale a casa nostra.

E’ necessario solamente scrivere il nome di una località e la macchia petrolifera sarà mostrata su una mappa geografica usando Google Maps.

Nonostante lo strumento non tenga conto degli argini delle coste la visualizzazione è decisamente impressionante.

L’immagine può essere condivisa in Twitter, FaceBook e via email.