Picmoji: un sito dove realizzare capolavori con emoticon, simboli e faccine

Visto che siamo in clima di Carnevale voglio proporvi un sito forse inutile ma davvero curioso e divertente.

Picmoji, infatti, offre un’applicazione web dove realizzare capolavori con emoticon, simboli e faccine.

Si tratta di un puro e semplice convertitore di immagini basato sul web: basta caricare un file, anche trascinandolo nell’apposito spazio messo a disposizione, per ottenere la stessa figura formata solo ed esclusivamente da faccine.

Ogni pixel dell’immagine sarà convertito in simboli in base al colore.

Il processo di conversione durerà in base alla qualità del formato della foto sottomessa al processo.

Una volta ottenuta, l’opera d’arte contemporanea potrà essere liberamente scaricata ed usata per i nostri progetti ed attività del tutto gratuitamente.

CC Search: un motore di ricerca di immagini Creative Commons di libero utilizzo

Creative Commons lancia CC Search un motore di ricerca delle immagini di libero utilizzo fornite con le celebri licenze senza vincoli di copyright.

Ancora in fase beta, offe la possibilità di ricercare immani all’interno di archivi aperti e secondo dei filtri prestabiliti.

Il database è basato principalmente su Flickr, 500px, la Biblioteca Pubblica di New York e il Museo Metropolitano di Arte, Rijksmuseum, con un catalogo di 10 milioni di file disponibili.

I filtri consentono di ricercare in base alla licenza, al nome, al possessore, a tags, a collezioni e istituzioni.

L’attribuzione delle immagini da usare nei nostri progetti risulta facilitata da un codice HTML o da un link condivisibile.

Da utenti registrati le ricerche possono essere salvate e si possono creare liste di preferiti.

Il progetto è destinato a migliorare in futuro, sia nel contenuti dei database, sia nelle funzioni da offrire all’utente.

 

LearningApps: app, giochi e percorsi didattici interattivi

LearningApps è una piattaforma web 2.0 dove realizzare e trovare app, giochi e percorsi didattici interattivi di ogni disciplina e grado scolastico.

Tutto è organizzato tramite moduli, chiamati appunto APP, già esistenti che possono essere modificati dagli utenti con contenuti didattici personalizzati direttamente online.

LearningApps.org già contiene una ricca raccolta di moduli a disposizione di tutti, ma coloro che si registrano gratuitamente al portale possono mantenere traccia del proprio lavoro.

I moduli da soli non sono una vera e propria unità didattica articolata, ma possono essere usati e modificati per uno specifico percorso di insegnamento.

In pratica si possono creare in modo piuttosto intuitivo giochi didattici, test, quiz, compiti, linee del tempo, cruciverba, sondaggi e molto altro ancora.

Le App possono essere condivise nel web tramite il link corrispondente, inserite in una pagina web e diffuse con un codice QR.

Sopra un video tutorial di App per Prof e sotto una serie di guide su come realizzare moduli di Elisabetta Buono.

TES Tech with Blendspace: realizzare e condividere lezioni multimediali facilmente

 

Blendspace, ora TES Tech with Blendspace, è una risorsa online utile a realizzare e condividere lezioni multimediali facilmente in una o più classi.
 
In modo davvero intuitivo si possono caricare ed organizzare in forma didattica immagini, video, testi scritti e file.
 
La registrazione di docenti e studenti è gratuita e si può effettuare anche tramite un Google account.
 
Oltre ai vari tool dove inserire contenuti semplicemente trascinandoli all’interno del pannello di controllo, Blendspace permette di ricercare ulteriori contenuti da altri social, come Youtube, Flickr, ecc., e di aggiungerli al volo alla lezione.
 
Naturalmente si possono anche caricare file dal proprio computer o dai servizi cloud come Google Drive o Dropbox.
 
La lezione finita può essere condivisa con un link nei social, in Google Classroom, tramite codice QR per smartphone e inserita in una pagina web e gli allievi vi possono accedere anche se non sono registrati.
 
Tuttavia all’interno di Blendspace è possibile creare e gestire classi virtuali ma in questo caso gli alunni dovranno registrarsi alla piattaforma come studenti.
 
Video tutorial di Prof Digitale.

PDF Candy: 24 strumenti online per lavorare con i PDF

PDF Candy è una suite di 24 strumenti online per lavorare con i PDF.

Si possono convertire PDF in Word, JPG e viceversa e in altri formati immagini.

Si possono unire e dividere file PDF, comprimerli, sbloccarli, proteggerli con password, ruotare, aggiungere un watermark, cancellare pagine indesiderate.

Si può anche convertire nei formati ePub e MOBI adatti a più diffusi lettori di ebook.

Si possono convertire file creati con OpenOffice, convertire in PDF file Excel e Powerpont.

Insomma, un set di applicazioni davvero completo, gratuito e sempre a portata di mano in quanto basato sul web.

 

Socratic: un’app per smartphone per risolvere problemi matematici e scientifici passaggio per passaggio

 

Socratic è un’innovativa app che aiuta a risolvere problemi matematici e scientifici passaggio per passaggio direttamente dal telefonino o dal tablet.

Attraverso un algoritmo di codice aperto e tecnologie all’avanguardia, l’applicazione è in grado di rispondere a domande fornite in modo schematico attraverso una mappa costruita da immagini, usufruendo di un database di milioni di domande di esempio in grado di filtrare i concetti necessari a fornire la risposta esatta.

Ciò avviene non solo nel campo della matematica, in particolare dell’algebra, ma anche in quello della scienza in generale.

Le risposte saranno fornite o in formato testuale o in quello video, in modo semplice passaggio per passaggio e questo aspetto assume un importante valore didattico per insegnanti e studenti.

Si può per esempio caricare l’immagine di un’equazione da risolvere e l’app, prima riconoscerà numeri e simboli, individuerà poi le regole da applicare e infine offrirà la soluzione.

Socratis è un’app gratuita per iPhone iPad alla quale lavora anche un team di persone che offrono un supporto diretto agli utenti e che tengono a puntualizzare che il software è basato anche su un processo pedagogico e non solo tecnologico.

Maggiori informazioni sul blog di Socratis.

 


albertopiccini.it

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