Pronunciator: il più grande corso al mondo per imparare le lingue online gratis

pronunciator

Pronunciator viene pubblicizzato come il più grande servizio al mondo per imparare le lingue online gratis.

Di sicuro è uno dei migliori tra i tanti che conosco. Basti dire che supporta 60 lingue e pubblica 3 milioni di lezioni gratuite al 100%.

Si comincia scegliendo la lingua madre parlata e quella che vogliamo apprendere.

A questo punto potremmo scegliere vari livelli di apprendimento contraddistinti da argomenti grammatico-lessicali specifici, ad ognuno dei quali corrisponde una serie di lezioni.

Si può pertanto seguire un intero corso di lingue personalizzato in base alla nostre necessità e conoscenze.

Tutti i moduli e tutte le lezioni sono ovviamente supportati da tutorial che forniscono le pronunce di parole e frasi.

Esse possono essere seguite in tre modalità: ascolto, riproduzione e riconoscimento vocale.

Il sistema è anche in grado di tenere traccia dei nostri studi effettuati attraverso appositi quiz.

In definitiva Pronunciator si presenta come un’ottimo strumento a cui dedicarsi per imparare una o più lingue via internet, del tutto gratuito che non richiede registrazione.

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33 Risposte a “Pronunciator: il più grande corso al mondo per imparare le lingue online gratis”

  1. francesco barnaba dice:
    Pubblicato venerdì 30 settembre 2011 alle 07:40

    ma quale gratuito al 100 per cento ci sono i banner pubblicitari pagato da terze fonti forse Non diamo informazioni errate ai lettori che poi ci credono veramente che e’ gratis

  2. lella dice:
    Pubblicato venerdì 30 settembre 2011 alle 07:55

    francesco barnaba ma sei fuori? Per usare il servizio gli utenti non devono pagare una mazza. I banner mica li paghi tu o gli utenti! e poi li clicchi solo se ti interessa l’annuncio. Prima di lasciare commenti senza sapere quello che si sta dicendo è meglio evitare.

  3. francesco barnaba dice:
    Pubblicato venerdì 30 settembre 2011 alle 08:06

    non pagano gli utenti ma i banner? E cosa cambia? di certo non e’ gratis Fanno credere che e’ gratis, per non pagare le tasse Ma gratis vuol dire non ricevere nessun compenso, e non e’ proprio quello il caso di questi falsi benefattori

  4. lella dice:
    Pubblicato venerdì 30 settembre 2011 alle 08:15

    Si ma maestroalberto quando dice che è gratis intende dire che l’utente per usare il servizio non deve pagare niente…ci arrivi? Oppure hai pagato per usare il servizio??

  5. francesco barnaba dice:
    Pubblicato venerdì 30 settembre 2011 alle 08:22

    e mente anche maestroalberto in maniera sciocca, perche’ almeno i gestori di quel sito mentono guadagnandoci Fanno creder che e’ gratis perche’ appena avanzi una richiesta subito hanno la risposta pronta “E’ gratis, non puoi pretendere” Gratis un paio di …

  6. lella dice:
    Pubblicato venerdì 30 settembre 2011 alle 08:34

    Ci rinuncio..sei più astuto di un lombrico moribondo..Si vede già dal tuo sito che non capisci una mazza di blog, internet, banner e compagnia bella. E comunque ti saluto non ho tempo da perdere con te..pensiero e ragionevolezza molto limitata con aggiunta di paraocchi..divertiti ciao ciao

  7. francesco barnaba dice:
    Pubblicato venerdì 30 settembre 2011 alle 15:22

    scappa scappa la prossima volta accendi il neurone prima di scrivere cavolate

  8. marco dice:
    Pubblicato sabato 1 ottobre 2011 alle 00:19

    ..TROLL

  9. maurr dice:
    Pubblicato sabato 1 ottobre 2011 alle 12:13

    Barnaba,se tu mi trovi una persona che regala ( a parte le associazioni religiose e umanitarie che comunque chiedono un sotegno monetario)
    un servizio funziionante e ben fatto come quello descritto da Maestro Alberto,fammelo sapere.Poi,comunque oltre al capcha per sapere se uno e’ una persona o un computer occorrerebbe inventare anche se e’ un troll o no..
    la peggior infestazione informatica dopo i virus…

  10. francesco barnaba dice:
    Pubblicato sabato 1 ottobre 2011 alle 13:45

    invece per per sapere se uno e’ ottuso non serve un capcha o simili, basta vedere le risposte senza senso a questo commento Io dico una cosa e loro ne dicono un’altra Io dco che questi mentono dicendo che e’ gratis quando non lo e’, e questi se ne vengono fuori con tutt’altro, con discorsi sulla necessita’ di pagare di cui io non ho neanche parlato Ma almeno tacete se non siete capaci

  11. maurr dice:
    Pubblicato sabato 1 ottobre 2011 alle 14:17

    Barnaba,hai ragione.Se ti e’ possibile nel tuo blog ( che ho messo nel segnalibri) quando hai tempo e voglia puoi scrivere di alcuni servizi veramente gratuiti al 100 % ? Grazie

  12. Alberto dice:
    Pubblicato domenica 2 ottobre 2011 alle 09:54

    mettiamoci d’accordo sul concetto di gratuità in internet e su quello di pubblicità

    secondo alcuni se un sito contiene pubblicità non è gratuito

    se ragioniamo così il 99% dei siti web non è gratuito

    io penso invece che non sono gratis solo quei siti che ti fanno pagare un abbonamento

    altrimenti, con questa logica facebook, gmail e compagnia cantante non sarebbero gratuiti

    mediaset, che non ti fa pagare un abbonamento come la rai, ti ammazza dalla pubblicità, la rai ti fa pagare l’abbonamento e contiene pubblicità

    insomma mettiamoci d’accordo, pensate che internet possa funzionare senza pubblicità e che la gente lavori del tutto gratuitamente per allestire un progetto?

    mi sembra oggettivamente improponibile

  13. lella dice:
    Pubblicato domenica 2 ottobre 2011 alle 13:17

    Troll o Grull..credo più Grullo che Troll

  14. francesco barnaba dice:
    Pubblicato domenica 2 ottobre 2011 alle 13:20

    io penso piu’ che altro, rispondendo anche a maurr, che in natura non c’e’ niente di gratis per cui ogni volta che si da’ qualcosa si riceve automaticamente o meno un qualcos’altro
    Quello che invece sarebbe da cambiare sarebbe la dicitura gratis, che induce all’errore
    Gmail non e’ gratis, allora perche’ sul contratto non c’e’ la scritta 0,05 centesimi ad email? (anche se questi soldi se li fa dare dai banner etc. e non da noi?)

  15. Alberto dice:
    Pubblicato domenica 2 ottobre 2011 alle 13:28

    Non confondiamo, Gmail è gratis perché non sei tu che cliccando sul banner paghi, ma l’azienda che compra la pubblicità da Google, l’utente è come un telespettatore che “è costretto” a subire la pubblicità per avere un servizio gratuito

  16. francesco barnaba dice:
    Pubblicato domenica 2 ottobre 2011 alle 18:40

    “Non confondiamo, Gmail è gratis ” e’ una frase scorretta perche’ relativa al rapporto ad una porzione di rapporto, due attori su tre (gmail ed utenza)
    Se prendiamo tutti e tre (o piu’) gli attori, compreso quindi chi paga per inserire i banner, si ha la frase corretta “Gmail e’ a pagamento”
    Da dove arrivino questi soldi poi non ha importanza in questa discussione
    L’importante eì che arrivino
    Ciao lella sei tornata ma sei sempre cosi’ acidula e livorosa

  17. Carlo dice:
    Pubblicato lunedì 3 ottobre 2011 alle 12:00

    Il servizio di Pronunciator è gratuito per gli utenti come risulta evidente dal testo dell’articolo. Ovviamente il portale vive grazie agli sponsor che pagano per apparire sul sito. In pratica si scaricano i costi del sito su chi fa pubblicità invece che su che usufruisce del servizio. E’ altresì corretto dire che i costi pubblicitari sono pagati da chi compra i prodotti pubblicizzati ma se non comprate i prodotti pubblicizzati, riceverete il servizio di Pronunciator gratis.

  18. francesco barnaba dice:
    Pubblicato lunedì 3 ottobre 2011 alle 15:04

    ovviamente mica tanto Tante persone, vedi anche questa discussione, sono veramente convinte che sia gratis Ci vorrebbe una bella leggina che imponga a questi soggetti di specificare che e’ una pagina a pagamento Anche questa di maestro alberto, per esempio, e’ a pagamento Noi discutiamo e lui ci mangia sopra

  19. emy dice:
    Pubblicato lunedì 3 ottobre 2011 alle 15:45

    E tu Francesco Barnaba,per non dar da mangiare a Maestro Alberto,che personalmente ritengo sia uno dei pochi siti veramenta utile a chi frequenta scuola e dintorni,vai a lasciare i tuoi acidi commenti infarciti di giravolte e capriole verbali altrove,possibilmente dove non regna sovrana la pubblicità(?)così vivi nel tuo mondo e lasci vivere gli altri nel loro senza far venire le paranoie.Con affetto.

  20. elibibbio dice:
    Pubblicato lunedì 3 ottobre 2011 alle 16:17

    Essù che sto troll si sta facendo pubblicità e basta… siete più fessi voi, con tutto il rispetto, che continuate a dargli retta, GMail come Maestro Alberto, come Pronunciator sono GRATIS per l’utente. Non c’è altro da aggiungere.

    Non c’è ragionamento (becero e interessato) che tenga.

  21. francesco barnaba dice:
    Pubblicato lunedì 3 ottobre 2011 alle 16:36

    allora facciamo cosi’ invece di discutere se sia gratis o meno, discutiamo se gmail, maestroalberto eccetera prendono i soldi oppure no O l’una o l’altra

  22. francesco barnaba dice:
    Pubblicato lunedì 3 ottobre 2011 alle 16:47

    e poi se pagano le tasse o meno

  23. Alberto dice:
    Pubblicato lunedì 3 ottobre 2011 alle 17:09

    siccome questa discussione è a dir poco off topic, del tutto fuori dal contesto (e non mi va di alimentare il protagonismo dei troll), vorrei precisare che, come dice emy, fortunatamente internet è libero e si ha la facoltà di visitare un sito o di rivolgersi altrove se questo non piace

    ciò vale anche per questo blog che tra l’altro nel footer pubblica n° di regolare P. IVA

    altri commenti off topic saranno cestinati, saluti a tutti

  24. francesco barnaba dice:
    Pubblicato lunedì 3 ottobre 2011 alle 17:16

    altra cosa da cancellare la possibilita’, l’arroganza piu’ che altro, di questi dittatori di blog e forum di cancellare i commenti In futuro (aspettiamo sempre i legislatori anche sul web) non si potra’ cancellare nessun commento se non ha violato nessuna legge, altro che fuori topic

  25. emy dice:
    Pubblicato lunedì 3 ottobre 2011 alle 18:01

    Santa pazienza ci vuole……quando uno è di coccio……bhe..l’hai detta l’ultima parola e adesso vai a castigare altrove:e chi sei il robin hood della rete che vuole togliere ai poveri utenti il piacere di gustarsi Gratis tutta la pubblicità del mondo???e se non ci fosse tutta quella pubblicità,come farebbero tanti siti a farsi conoscere?Vuol dire che chiederemo la pubblica dichiarazione dei redditi prima di visitare o servirci di un sito per accertarci che abbiano pagato le tasse con buona pace di tutti.Sempre con affetto….punto e basta.

  26. marco dice:
    Pubblicato lunedì 3 ottobre 2011 alle 20:16

    repetita iuvant… TROLL

  27. francesco barnaba dice:
    Pubblicato martedì 4 ottobre 2011 alle 07:06

    anche due spacciatori di droga, di fronte a dei poliziotti che volevano controllarli, dicevano “Oh ma questi poliziotti sono proprio dei troll” Adesso bisogna vedere se erano i poliziotti che davano fastidio o se erano loro che spacciavano droga

  28. Luca dice:
    Pubblicato lunedì 31 ottobre 2011 alle 19:25

    Al di là della questione gratis oppure no e cosa questo significhi, mi pare che il post di maestroalberto sia molto importante. Al giorno d’oggi conoscere le lingue straniere è diventato un must per il mondo del lavoro e ben venga se internet ci aiuta in un modo o in un altro a fare pratica senza dover pagare. Non conosco pronunciator che sembra una risorsa molto utile, ma conosco invece 12speak.com che offre la possibilità di allenare un vocabolario personalizzato con dei giochini e chattare con utenti provenienti da tutto il mondo, facendo così un po’ di pratica. 🙂 Utile, no?

  29. Matteo dice:
    Pubblicato martedì 29 novembre 2011 alle 14:35

    Buongiorno oggi sono tornato su Pronunciator dopo più di una settimana ed ho scoperto che… per continuare bisogna pagare!!! Non è gratis!! Che tristezza…

  30. Alberto dice:
    Pubblicato martedì 29 novembre 2011 alle 15:23

    Alcune lezioni sono ancora gratuite

  31. Matteo dice:
    Pubblicato martedì 29 novembre 2011 alle 16:58

    se per alcune intendi 2 allora si alcune sono ancora gratuite… ma le lezioni sono decine e decine…

  32. Alberto dice:
    Pubblicato martedì 29 novembre 2011 alle 17:47

    Giusto

  33. emy dice:
    Pubblicato giovedì 8 dicembre 2011 alle 22:49

    Che delusione!!!un bel sito per far pratica di lingue ormai non più accessibile!…e aveva pure ragione Francesco Barnaba!…comunque per Luca devo dire che 12speak sarà che ancora non ho capito come funziona ma per me è una specie di cavolata con quei giochini che di certo non aiutano ad imparare l’inglese se non quelle 4 paroline che conoscono anche alla scuola materna…e non ho ancora capito come funziona l’interazione con gli altri utenti…..magari mi dai qualche dritta.

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