La giornata di un blogger lavoratore: Working Class Blogger


blogger_part_time

David Armano descrive in un grafico la giornata del blogger non professionista che ha un altro lavoro da tirare avanti e una famiglia.

Sveglia alle 7.00 e controllo del blog. 8.30: lettura dei blog preferiti e delle notizie mentre si fa colazione. 9.00: controllo della posta elettronica, commenti nei blog altrui. Lavoro con pausa intorno alle 12.00 pensando a cosa scrivere. 16.00: nuovo controllo della posta, tracciare un sommario per un post, caffè. 8.00: bambini a letto, niente TV, inizia il blogging!

Mi ci rivedo e non poco anche se la mia vita è molto più frenetica e sincopata!

Via | Digital Inspiration


Post correlati

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


6 Risposte a “La giornata di un blogger lavoratore: Working Class Blogger”

  1. Daniel - GenitronSviluppo.com dice:
    Pubblicato mercoledì 1 ottobre 2008 alle 11:39

    Mi ci ritrovo anch’io …
    tranne che mi alzo alle 5 per avvantaggiarmi in alcuni punti e portare avanti post più ampi e di valore.

    Buon lavoro …

  2. Redemption dice:
    Pubblicato mercoledì 1 ottobre 2008 alle 21:32

    Io sto seriamente pensando alla vita da blogger e lavoratore e ogni volta mi vengono le lacrimuccie perché sarà davvero dura… per ora studiando, la vita è più semplice… ma domani?

  3. Sniper Wolf dice:
    Pubblicato mercoledì 1 ottobre 2008 alle 23:24

    Io ci sto arrivando… 😀

  4. DanieleSalvati dice:
    Pubblicato mercoledì 1 ottobre 2008 alle 23:24

    Io oltre a lavorare dal lunedì al venerdì sono in hotel in giro per l’Italia e la sera ho sempre qualche riunione… i post me li devo impostare la mattina presto…

  5. Luckytto dice:
    Pubblicato giovedì 2 ottobre 2008 alle 19:29

    Io la prendo con molta filosofia e scrivo quando capita… 😉

  6. Paolo dice:
    Pubblicato venerdì 3 ottobre 2008 alle 23:29

    Io non mi ci rivedo per niente. Non che le mie giornate siano meno frenetiche o impegnate, ma non trascorro tutto quel tempo a star dietro al blog. A volte non ho voglia di scrivere, altre magari vorrei fare di più, ma il tempo non c’è proprio. E quando vedo che in un periodo passo troppo tempo tra blog, post, email, ecc, allento subito la presa. Deve esserre un piacere, non un’ossessione. Almeno per me.

Lascia un commento




Il tuo commento:




Seguimi su Pinterest

albertopiccini.it

Se stai cercando notizie e contenuti sul mondo della Scuola Primaria, clicca sul banner sopra.