Wuala: il servizio file hosting sociale basato sul p2p apre al pubblico


Wuala

Wuala apre finalmente oggi la pubblica beta.

Il servizio offre un giga di storage remoto gratuito che può essere incrementato in base allo spazio dell’hard disk che un utente condivide online e al tempo in cui rimane connesso.

In sostanza: più condividi, più spazio a disposizione.

I file sono criptati all’interno del computer dell’utente che può decidere a chi e in quali cartelle offrire l’accesso.

Si può condividere di tutto: immagini, video, musica, documenti.

Il servizio offre un’applicazione per Windows, Mac, e Linux per gestire le numerose opzioni anche da desktop.

Non si tratta di una tecnologia rivoluzionaria (come sostiene la compagnia svizzera che l’ha lanciata) ma sicuramente intelligente che si basa sulla logica del filesharing e del p2p.

In Wuala sono disponiibili già milioni di file caricati dagli utenti che hanno partecipato alla fase alpha.


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3 Risposte a “Wuala: il servizio file hosting sociale basato sul p2p apre al pubblico”

  1. disconnesso dice:
    Pubblicato giovedì 14 agosto 2008 alle 16:09

    L’avevo provato durante la fase di alpha ad invito. C’era già all’epoca parecchia roba anche se devo dire di non esser rimasto troppo soddisfatto dal client linux basato su Java. Lo riproverò!

  2. Alberto dice:
    Pubblicato giovedì 14 agosto 2008 alle 17:16

    Anch’io non amo per nulla Java

  3. Notorious dice:
    Pubblicato giovedì 14 agosto 2008 alle 19:49

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