Plurk: il sostituto naturale di Twitter


plurk

Il titolo del post è volutamente provocatorio. Ma viste le continue magagne in cui cade Twitter, ossia i suoi continui, ripetuti down e la sua ormai riconosciuta inefficienza è bene guardarsi intorno.

Plurk è un sistema di microblogging molto interessante che punta molto sull’aspetto grafico e visuale.

Balza subito agli occhi la sua linea del tempo orizzontale, la possibilità di inserire le faccine nei post e di incrementare il karma tramite la nostra presenza e attività online.

Si può scegliere il tipo di azione da condividere, non solo quello che “stiamo facendo” ma quello che un utente fa, ama, odia, desidera, condivide, sente e cosi via.


plurk

La linea del tempo è navigabile e così è davvero semplice visualizzare i nostri messaggi e quelli degli amici.

Si possono condividere link tramite Tinypic, foto di Flickr e Photobucket, immagini di ImageShack, video di YouTube semplicemente inserendone l’URL, creare gruppi ristretti di plurkers.

Il nostro Plurk è del tutto personalizzabile nell’aspetto, può essere usato tramite IM (MSN, Yahoo Messenger, AIM, GTalk, Jabber), fornisce un widget da condividere e da inserire in una pagina web tramite codice, feed RSS.

Tra i molti cloni di Twitter è sicuramente tra i migliori, io sono rimasto davvero impressionato favorevolmente.

Nella blogosfera spagnola Plurk ha un discreto successo. Quello di cui ancora manca gli per mettersi in concorrenza con Twitter è solamente la presenza di utenti influenti.

Questo è il mio profilo per chi volesse aggiungermi agli amici e seguire i miei plurk: http://www.plurk.com/user/terminal.

Cercasi utenti italiani!


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2 Risposte a “Plurk: il sostituto naturale di Twitter”

  1. Stanton dice:
    Pubblicato domenica 8 giugno 2008 alle 18:55

    Ok…proviamo! 🙂

  2. beers.01 dice:
    Pubblicato lunedì 9 giugno 2008 alle 11:35

    Eccomi al seguito! Ho già dato un’occhiata e penso prometta bene. DIversificare le “azioni” rende il tutto argomentabile oltre che chiaro! Arriviamo! 😉

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