Più di 5000 risorse per fare tutto online

5000 risorse



Finalmente Mashable si è deciso ad aggregare in un listone gli strumenti e le risorse che segnala ormai da 3 mesi per aiutarci ad essere più produttivi nel web.

Si tratta di una mega lista che include tutte le precedenti e che contiene più di 5000 riferimenti a links per fare praticamente tutto online.

Da tempo sto facendo la stessa cosa, aggiornando la mia “lista delle liste“, tradotta in italiano e suddivisa per argomenti con migliaia di links per tutti gusti. Ormai siamo intorno a 110 link.

La mia suddivisione è diversa da quella presentata dal mio “datore di lavoro”… In effetti mi auguro da un lato che Mashable concluda per ora la pubblicazione delle sue ottime liste perché stento a stargli dietro, tanta è stata la loro frequenza.

Penso che il mio listone sia un utile complemento al mastodontico elenco originale poiché ha il vantaggio di essere riportato interamente in italiano.

Link al post | Le cassette degli attrezzi di Mashable (la lista delle liste).


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2 Risposte a “Più di 5000 risorse per fare tutto online”

  1. Alberto2 dice:
    Pubblicato domenica 9 settembre 2007 alle 03:09

    Non credi che il web si stia complicando un po’ troppo? E’ bello per noi geek starci dietro ma per il 99% degli utenti? Ho un’amica che sa solo usare msn messenger. Una compagna di corso che non sa nemmeno usare l’email. Un’altra che pensava che le email si potessero controllare solo via web e non con un semplice programma tipo Outlook/Eudora, ecc. Un’altra idem e perdeva 15 min al giorno a controllare tutti i suoi vari account qua e là sul web… Ho diversi amici che non sanno ancora cos’è skype e praticamente nessuno che ha capito l’utilità di Twitter. Ho provato a spiegare ad una persona com’ero contento di usare Diigo che ti fa evidenziare dei contenuti online, una specie di Delicious con l’evidenziatore, e questa mi ha guardato come fossi un marziano. Io stesso non ho ancora capito bene come funziona Technoragi e Digg. E poi quanti bottoncini bisognerebbe mettere per essere collegati con tutti i siti di blogging sociale?
    Ti ricordi un tempo quando già un semplice forum era qualcosa di straordinario su un sito? 😀
    Mah, ho paura che tra qualche anno, se non ci sono già adesso, si terranno dei corsi per spiegare come usare il web. E forse sarebbero veramente utili visto il tempo che perdiamo a stare dietro a questa e a quell’altra novità (es. Pownce e tutti i cloni di Twitter ad esempio…). Ma questa è la nostra natura da geek, credo che non smetteremo mai di cercare l’ultima novità online.
    Un saluto, Alberto (2)

  2. Alberto dice:
    Pubblicato domenica 9 settembre 2007 alle 09:23

    Un gran bel commento il tuo.
    Sono d’accordo in linea di massima su tutto, ma non nella percentuale. Il 99% mi sembra un po’ troppo…

    Figurati io ho a che fare con colleghe insegnanti che manovrano il mouse come se fosse un ferro da stiro!

    Fortunatamente ci sono i “nativi digitali”, cioè i bambini come mio figlio di 8 anni che se gli metti in mano un telefonino di ultima generazione già ci smanetta, naviga in internet (spesso da solo), gioca alla PSP, PS2 come un fenomeno…

    Il mondo si sta dividendo in due: le vecchie generazioni e gli indifferenti informatici di cui parli tu (nuovi analfabeti digitali di questo mondo) e chi sa accedere alle nuove tecnologie e all’informazione.

    I primi, nel migliore dei casi, usano Word e qualche altro software da desktop, i secondi solitamente privilegiano le applicazioni web.

    Quando una collega inesperta mi chiede un aiuto per insegnare l’informatica in laboratorio ai ragazzini, piena di timore, io le rispondo: “Non ti preoccupare che t’insegnano loro…”.

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