Zotspot: il motore di ricerca che fa guadagnare



Zotspot è un motore di ricerca che ti fa guadagnare denaro quando lo usi!

Funziona come una specie di catena di Sant’Antonio. La struttura è piramidale: s’invitano persone a partecipare e a usare il motore che a sua volta ne invitano altre e così via.

Per ogni utente a noi sottostante ci vengono corrisposti 25 centesimi di dollaro all’anno. Sembra poco ma se per esempio invitiamo 10 persone che ne invitano 10, che a sua volta ne invitano altre 10, raggiungeremo 1.110 persone che ci faranno guadagnare 288 dollari.



Zotspot paga tramite PayPal e i nostri guadagni (se mai ci saranno… ) possono essere donati in beneficienza. Non so se il giochino potrà funzionare, comunque è decisamente da provare!

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zotspot - get paid to search



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7 Risposte a “Zotspot: il motore di ricerca che fa guadagnare”

  1. Davide dice:
    Pubblicato lunedì 28 maggio 2007 alle 20:38

    apprezzo molto il tuo blog,ma non mi è chiaro il meccanismo!per “seguirti” dobbiamo semplicemente andare su zotspot.com tramite il tuo blog?!!!

  2. Alberto Piccini dice:
    Pubblicato lunedì 28 maggio 2007 alle 20:43

    no, viene mandato un invito tramite email dal mio account di Zotspot. Comunque è da provare, non l’ho ancora sperimentato…

  3. Davide dice:
    Pubblicato lunedì 28 maggio 2007 alle 21:09

    ti ho mandato una mail 😉

  4. Alberto Piccini dice:
    Pubblicato lunedì 28 maggio 2007 alle 21:21

    Ciao Davide, ti avevo già mandato l’invito dall’indirizzo che hai digitato per scrivere il commento.

    Fammi sapere se ti arriva.

    🙂

  5. Merlinox dice:
    Pubblicato martedì 29 maggio 2007 alle 08:19

    Il meccanismo della piramide americana è veramente immortale. Trova in ogni angolo spunti di rinascita… se tutto quello che promette fosse sempre stato vero ora ci sarebbero molti più ricchi IMHO.

  6. essential dice:
    Pubblicato martedì 29 maggio 2007 alle 10:35

    Situazione già vista in tutti i sistemi di vendita piramidale.
    Gli ultimi resteranno col cerino in mano

  7. didaLGo dice:
    Pubblicato martedì 29 maggio 2007 alle 22:35

    Proviamo a vedere cosa succede. In fondo le idee vanno testate ed eventualmente premiate.

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