Come rimanere senza ADSL: seconda puntata

Venerdì 2 febbraio, dopo 64 giorni dalla sottoscrizione di un abbonamento con Fastweb, ho preso il telefono è ho recesso dal contratto sottoscritto. Subito dopo mi sono rivolto a Telecom per una Alice Flat.

Il motivo è semplice: non sopporto di essere preso in giro. Fastweb, infatti, mi aveva assicurato tempi rapidissimi, invece mi sono accorto mio malgrado che questo servizio è proprio come tutti gli altri: pessimo.

Gli operatori ai quali mi sono spesso rivolto, gentili, mi hanno fornito risposte piuttosto precise ma del tutto discordanti l’una dall’altra. Vista la lentenzza dei tempi con cui mi è stato possibile liberarmi da Tele 2, soltanto pochi giorni fa mi è stata prospettata la possibilità della procedura per l’installazione di una linea adsl ex novo per aggirare l’ostacolo.
Fastweb demanda tutto a Telecom, pertanto i tempi sono quelli che sono e le loro promesse telefoniche sono soltanto falsità.

Fortunatamente, avendo molto tempo a disposizione, ho avuto la possibilità di informarmi molto bene riguardo i servizi di Fastweb giungendo alle seguenti conclusioni:

  • Fastweb conviene soltalto a chi è raggiunto direttamente dal suo cablaggio, poiché solo così si possono raggiungere le promesse velocità pubblicizzate;
  • nel caso in cui non ci sia il cablaggio (il mio), Fastweb non fa atro che affittare connessioni da Telecom rivendendole sotto suo nome. La velocità, ovviamente, è soltanto quella di una normale adsl (intorno ai 2, 3 mega, nella migliore delle ipotesi);
  • i pacchetti di Fastweb sono molto cari e per niente convenienti, considerati gli aspetti di cui sopra;
  • Fastweb ti fa telefonare gratis (urbane ed interrurbane) ma via voip, con tutti i limiti di questa tecnologia ancora non paragonabile alla qualità della telefonia tradizionale e con il rischio di rimanere senza telefono alla minima caduta della connessione;
  • il fatto di togliere la linea telefonica per non pagare il canone è un arma a doppio taglio, perché se un domani si volesse cambiare di nuovo operatore o si avesse ancora la necessità di una linea dovremmo sottoscrivere un nuovo contratto con Telecom, andando incontro ad una spesa piuttosto sostenuta.

Ormai è quasi un mese che sono senza internet. Conto, entro una settimana, di avere la mia nuova adsl. Nelle prossime puntate vi spiegherò perché ho scelto Alice Flat e, se tutto va bene, vi farò conoscere i particolari della mia soluzione “all’italiana”…

In questo Paese, nel migliore dei casi, per cambiare una adsl si rimane un mese senza connessione. Ben vengano le liberalizzazioni dei contratti ma, allo stesso tempo, è necessaria una normativa che preveda regole e tempi certi e ragionevoli per liberare una linea e per rendere operativo il passagio da un operatore all’altro.

Ricordatevi comunque che finchè non vi è stata fornita una nuova connessione (solitamente attraverso un intervento tecnico) siete sempre in tempo, come ho fatto io, a recedere da un contratto sottoscritto che non vi soddisfa.

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9 Risposte a “Come rimanere senza ADSL: seconda puntata”

  1. Giuseppe dice:
    Pubblicato martedì 6 febbraio 2007 alle 17:41

    Alberto, devo contraddirti sul quarto punto xchè anche se le telefonate vanno in VoIP l’unica differenza con la rete telefonica tradizione è solo l’attesa di qualche secondo in piu dopo la composizione dell’ultimo numero e il primo tono di libero dall’altra parte per il resto qualità e fluidità della voce non cambiano 🙂

  2. Alberto Piccini dice:
    Pubblicato mercoledì 7 febbraio 2007 alle 10:07

    Il problema Giuseppe non è tanto la qualità (giudizio personale ed opinabile), quanto il fatto che se cade la linea adsl (succede spesso) o se nel peggiore dei casi ci sono guasti dipendenti dal provider (capita raramente ma a volte per giornate intere) si è tagliati fuori dalla telefonia.
    Comunque questo è solo un aspetto marginare rispetto all’adsl e rimane il fatto che non si spiega a chiare lettere ciò che si vende: un conto è avere un’adsl velocissima via cavo, un conto averne un’altra subaffittata da Telecom…

    Ciao
    😉

  3. Giuseppe dice:
    Pubblicato mercoledì 7 febbraio 2007 alle 13:16

    Se il guasto dipende dal provider e interessa il doppino telefonico, si è tagliati fuori in ogni caso. Diverso è il caso di linea degradata che, con la “caduta” dell’adsl, va a toccare anche il funzionamento del telefono mentre, in una linea tradizionale, la “caduta” di segnale o di qualità influisce solo sulla portante adsl. Sul discorso velocità invece dipende dalla tipologia di linea dalla quale sei coperto e in effetti su quest’ultimo aspetto ti do pienamente ragione. 😉

  4. Paola dice:
    Pubblicato mercoledì 7 febbraio 2007 alle 21:11

    Caro Alberto…ma sei certo???
    Copio e incollo dal mio blog (agosto 2006)

    Nella seconda quindicina di luglio ricevo una telefonata dalla Telecom che mi informa che finalmente la nostra zona (Grugliasco) è servita dalla linea adsl 20 mega. L’operatrice mi elenca tutti i vantaggi del servizio, in particolare la possibilità di collegare fino a 5 computer in modalità wirless e l’offerta del decoder per l’home tv . Il tutto per pochi euro in più al mese. Decido di accettare, e quindi mi viene detto che a breve sarei stata contattata da un tecnico. Non avremmo dovuto occuparci di nulla. Nessuno mi avverte che dopo pochi giorni dal mio SI telefonico io avrei avuto la mia vecchia linea a 4 mega interrotta per una ventina di giorni!
    Parto tranquilla per una settimana di ferie, e in quei giorni vengo contattata da un tecnico, al quale tranquillamente dico di richiamarmi dopo ferragosto. Ritornati il 7 agosto, ci accorgiamo di non poterci connettere in rete, pensiamo ad un guasto e facciamo una segnalazione: ci viene risposto che nell’arco di due giorni il problema si sarebbe risolto. Dopo due giorni ricontattiamo il 187, ma la risposta questa volta è diversa: ci dicono che avendo scelto Alice 20 mega la nostra linea è stata interrotta perché deve essere spostata. Facciamo presente con disappunto di non essere stati avvertiti, continuiamo nei giorni successivi a sollecitare un intervento, ricevendo sempre risposte diverse ed ambigue. Passano giorni e settimane, il danno professionale provocato dal disservizio per entrambi è notevole, nessun tecnico ci contatta fino a venerdì 18 agosto. Il tecnico che telefona ci vuole in casa entro mezz’ora, purtroppo siamo troppo lontani (…) e dobbiamo pertanto accettare un appuntamento per il lunedì successivo (21 agosto) per le ore 14,00. Siamo però avvertiti che è necessario che la presa telefonica sia vicina al televisore (ma non dovevamo non fare nulla??) e così trascorriamo la serata a fare spostamenti di cavi e buchi nei muri.
    Alle ore 16,30 del lunedì nessuno ci aveva ancora contattati…Arrivati intorno alle 16,45 i tecnici iniziano l’installazione ma scoprono subito che ci sono problemi sulla linea: vanno e vengono dalla centrale a casa nostra, poi dichiarano di dover tornare il giorno successivo.
    Il mattino seguente si ripresentano, proseguono l’installazione ma qualcosa non funziona sui due computer macintosh che non riescono a “vedere” il modem. Per il terzo computer (un pc) paiono non esserci problemi , così come per l’home tv. Per risolvere il problema sui macintosh vengono fatte decine di telefonate alla ricerca di qualcuno che ci capisca qualcosa, e finalmente si rintraccia un collega che ha già fatto collegamenti su questa tipologia di computer. Si rimanda tutto al pomeriggio, il tecnico torna con “l’esperto” e dopo due ore si è al punto di partenza. Se ne vanno dichiarando che il problema è nostro e quindi tocca a noi chiamare l’assistenza mac.
    Dopo un’ora anche il collegamento del pc e l’home tv “saltano”, non funziona più nulla.
    Ricomincia il rosario di telefonate: dal 187 dichiarano che il problema è a Roma (??) e che verrà risolto entro il giorno successivo, al 800187800 ho la brutta avventura di imbattermi nel peggior operatore della serie, che prima mi dice “perché non si compra tre xp? Il mac è obsoleto” e alla mia risposta pacata (“i mac sono piuttosto evoluti”) mi apostrofa in malo modo dicendo che se sono così esperta posso farmi l’assistenza da sola. Inoltre il soggetto dichiara di non poter inoltrare alcuna richiesta di intervento per le successive 48 ore. Presi da vera disperazione ricontattiamo il 187…
    Riceviamo una chiamata da Bergamo, dove un tecnico che pare capirci qualcosa dichiara che è stato fatto un bel casino, sbagliando la commutazione della linea. Fa qualche tentativo da lontano (???) e per magia i due mac “vedono” il modem, ma nulla più, nessuna connessione, niente home tv. L’uomo di Bergamo ci promette che farà lui la segnalazione e che chiederà di essere contattato dai tecnici di zona.
    Siamo arrivati a mercoledì 23 agosto, mattinata trascorsa in casa in attesa di una telefonata che non viene. Alle 16 i tecnici chiamano, dichiarano di aver sistemato la linea e di tornare con un nuovo modem. Così è, altre 2 ore di intervento,ma nulla, la linea non regge, La zona non è servita, l’offerta non aveva quindi fondamento. Abbiamo dovuto ripristinarci da soli il vecchio modem ethernet, e come unica soddisfazione abbiamo avuto il ripristino della nostra vecchia line a 4 mega ( che strano, per spostarla dai 4 ai 20 ci sono voluti 20 giorni, mentre per ripristinarla sono bastati 20 minuti, i misteri della tecnologia!)
    E ora? Che bolletta pagheremo? Stai a vedere che poi gli risulta che abbiamo la 20 mega, e ci tocca pure fare disdette su disdette, e ci fanno pagare il mese di collegamento non avuto?!!!

    p.s. dopo due giorni una nuova signorina telecom ci ha contattati per pubblicizzarci la 20 mega….SENZA PAROLE.

  5. Alberto Piccini dice:
    Pubblicato giovedì 8 febbraio 2007 alle 10:49

    L’unico aspetto positivo della tua disavventura è che ti è successo in pieno agosto, quando internet si adopera meno rispetto ai mesi invernali.
    Il tuo è uno dei tantissimi casi di traversie quotidiane riguardo l’adsl.
    C’è da aggiungere che i 4 mega non sono mai 4 veri, ma più vicini ai 2-3. Mentre mi risulta che l’Alice Flat (2 mega) satura quasi del tutto la banda. Allora, perché pagare il doppio per una velocità soltanto un po’ superiore? Ne vale la pena?
    Il problema, come al solito, è la disinformazione (=truffa) dei provider. Ti promettono velocità da banda ottica e invece viaggi a 2 mega…
    Quindi, o sei un privilegiato che vivi in una zona cablata, o un banderuola costretta a muoversi nella giungla dei servizi che viaggiano intorno ai 2-3 mega.
    L’unico vantaggio di Telecom è che per ora le linee non sono sature come quelle degli operatori che le subaffittano e le rivendono a basso costo ficcandoci dentro, ovviamente, quanti più clienti (allocchi) riescono a metterci…
    😉

  6. Vortexmind dice:
    Pubblicato giovedì 8 febbraio 2007 alle 13:08

    Bentornato 😉

  7. Lorenz dice:
    Pubblicato giovedì 8 febbraio 2007 alle 22:34

    Ciao Alberto
    guarda, io fastweb la usavo e comunque e più veloce rispeto alle altre DSL. anche senza fibra. Le telefonate non hanno problemi, se non l’attesa di qualche secondo, ma per il resto indistinguibili.

    Tutto questo non giustifica i costi, e fai bene a non credere alla pubblicità. Fastweb per anni – come del resto wind/infostrada- si è rivolta a farabutti e agenzie esterne che non hanno nessun scrupolo nel raccontare un sacco di bufale e tirato bidoni a destra e manca. Hai fatto bene a smollarla. Non so in che stadi contrattuali sei, io mi sono trovato molto bene con N.G.I.: l’ hanno installata rapidamente e mai avuto problemi. Senza canone telecom. Si fa un gran parlare di provider secondari, è giusto appoggiarli
    Ciao

  8. Alberto Piccini dice:
    Pubblicato venerdì 9 febbraio 2007 alle 10:11

    Per Vortexmind, purtroppo non sono ancora “tornato”, posto dalla mia scuola…
    🙁

    Per Lorenz, Fastweb l’ho mollata prima ancora di iniziare, revocando il contratto. Sono in attesa di Alice adsl Flat, mi sembra la migliore in rapporto prezzo-qualità: 19,95 al mese, fino a 2 mega, traffico illimitato (in questo momento si risparmia anche il costo di attivazione, 155 €). La proverò e se non sarò soddisfatto farò l’upgrade a 4 mega.
    Il problema di NGI è il prezzo. Troppo cara.

    Ciao

  9. Max Power dice:
    Pubblicato giovedì 12 aprile 2007 alle 15:35

    Quello che ho letto successo a Paola è niente a confronto di quello che leggerete…

    Dicembre 2006, ho una linea Telecozz con CPS Flat telefono Flat ADSL 4mbit con Libero/Infostrada. Poiché non mi conviene più il flat telefonico, mando in data 1/12/2006 un fax a IS chidedendo CHIARAMENTE la disattivazione della sola parte voce (ovvero CPS HappyItaly). Il 2 febbraio, dopo tante pressioni, cedo a FW Easy, non mi importa il downgrade (apparente) da 4 a 2 mbit, perché mi interessa di più che la voce sia staccata da TI. Piccolo inciso: io e mia moglie usiamopoco il telefono, ma alla sera dopo le 19/19:30 non si riesce a telefonare perché (detto da un tecnico TI dopo l’ennesimo reclamo….) la centrale è satura e quando tutti tornano a casa e telefonano la tensione sulle linee si abbassa e cade la linea…
    Ma torniamo all’ADSL. Il 2 sottoscrivo l’abbonamento con FW, l’8 mi arriva una mail da Libero in cui mi si annuncia la dismissione del modem… Torno a casa dopo l’ufficio: niente connessione. Penso “Cacchio FW è un fulmine!”, convinto che la disconnessione sia opera degli omini amici di Vale Rossi. Ma l’attivazione FW tarda ad arrivare e dopo un paio di KO di Telecozz, comincia a venirmi l’atroce sospetto: chiamo Infostrada e chiedo (senza fare alcuna menzione a FW o altro) perché non ho più l’ADSL. Mi viene detto che mi è stata staccata “per errore”… E che verrò normalizzato quanto prima. La tipa dell’assistenza tecnica, molto gentile in verità, mi dice che se nulla dovesse accadere posso tranquillamente denunciarli perché non DOVEVANO né POTEVANO staccarmi… Alla data del post, non ho né Fastweb, né l’ADSL di Libero, né altro. Se chiedo un’ADSL con Telecozz “non sono vendibile” perché nel frattempo la centrale è diventata satura (la zona è densamente abitata), Infostrada non sbroglia la matassa e sono sempre in attesa di Fastweb per l’attivazione della linea FW-Easy (ho lasciato in piedi l’attivazione FW sperando nei LORO mezzi e tecnici).
    La mia è più una (vana) speranza che una constatazione di fatto. Intanto a Parigi vendono la 100 mbit/s a 45 euro/mese. Quanto pagherò (forse) per una 2 mbitt FAST. Ridicolo…

    Un saluto,

    Marco “Max Power”

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